Decine a letto con la febbre, ma non è ancora influenza
I virus parainfluenzali iniziano a far sentire i propri effetti, come curarsi
PIOMBINO. In Val di Cornia ed Elba 70 persone ogni giorno a letto con la febbre ma non è ancora arrivata l'influenza. Si tratta dei virus parainfluenzali. Cosa fare per evitarli Non è ancora influenza, ma circa settanta persone ogni giorno in Val di Cornia ed Isola d’Elba, per questa settimana, sono costrette a letto con febbre, tosse, raffreddore, problemi gastroenterici.
La colpa è dei virus parainfluenzali ovvero quei virus presenti tutto l’anno, ma che diventano “cattivi” di questa stagione anche per colpa nostra e le variabili condizioni metereologi che. Indulgiamo troppo ai timidi raggi di un tiepido sole, magari con iindosso vestiti leggeri ed il gioco è fatto.
I “cugini poveri” dei virus americani (quelli contro cui agirà il vaccino ufficiale), sentendosi snobbati, si prendono la rivincita. Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo all’Università di Milano, l’andazzo si prolungherà ancora fino alle Feste di Natale, per poi lasciare il posto, soprattutto con la riapertura di scuole, fabbriche ed uffici, dopo l’Epifania, ai virus “nobili”.
Il suggerimento è di usare buon senso e prudenza. Fra gli stili di vita è bene ricordare di vestirsi in modo adeguato, coprendo capo, gola e piedi, mantenere un’alimentazione ricca di verdura e frutta, con abbondanza di acqua per disintossicare l’organismo. E’ buona norma, poi, non sostare a lungo nei luoghi affollati per evitare il passaggio dell’infezione, lavarsi correttamente e spesso le mani, principale veicolo di passaggio da persona a persona, usare colluttori la sera allo scopo di disinfettare la gola.
All’esterno, ottimo è l’impiego di una sciarpa, in assenza respirare invece con il naso perché il suo compito è proprio quello di fare barriera ai germi esterni e mitigare la bassa temperatura dell’aria. In casa, l’ideale è mantenere la temperatura fra i 18° ed i 22° gradi, con un gradiente di umidità intorno al 50%. Prima di coricarsi, utile è aerare bene l’ambiente prima di coricarsi.
Per affrontare i disturbi, ricorrere a farmaci sintomatici, lasciando la scelta di altri, come gli antibiotici, al parere medico.
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