«Grotte, assurdo l’attacco della minoranza»
L’assessore Marini: stiamo lavorando a una soluzione per mantenere il sito fruibile dai cittadini
PORTOFERRAIO. «Attacco assurdo e strumentale». Roberto Marini, vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Portoferraio, risponde in questo modo ai consiglieri di minoranza che hanno presentato un’interrogazione consiliare urgente sul caso della Villa romana delle Grotte. La Fondazione che fa capo a Marcello Pacini ha revocato il contratto con l’associazione di promozione culturale Archeo Color, senza una motivazione ufficiale. La stessa associazione che lo scorso maggio aveva rilevato la gestione della villa, rilanciandola dopo anni di abbandono. Secondo i consiglieri di minoranza la giunta comunale ha dimostrato scarso interesse sulla vicenda. Secca la replica di Marini: «Ci preme rassicurare la minoranza che, da subito, abbiamo sostenuto e seguito la situazione nell’interesse principale che è quello di mantenere fruibile il sito ai visitatori – commenta l’assessore alla cultura, Roberto Marini – siamo sempre stati in contatto con le ragazze di Archeo Color, che si sono dimostrate eccezionali nella gestione del sito e, allo stesso tempo, abbiamo aperto un fattivo confronto con la proprietà, da cui, siamo certi, scaturiranno nuove prospettive in grado di soddisfare tutti gli attori interessati». L’amministrazione comunale, infatti, ha già fatto capire di lavorare con la proprietà alla creazione di un nuovo tipo di gestione. Ma, al momento, non è chiara la linea strategica che si intende seguire, né è chiaro se vi sarà o meno il coinvolgimento nella gestione di Archeo Color, il cui contratto con la proprietà è stato annullato in anticipo (probabilmente per problemi legati all’organizzazione degli eventi culturali e la loro sicurezza, sebbene non sia stata specificata una motivazione ufficiale).
«Logicamente – aggiunge Roberto Marini – la Soprintendenza è a conoscenza di quanto portato avanti fino adesso e delle intenzioni di questa amministrazione. È strumentale che la minoranza abbia sollevato l’argomento accusando noi di inerzia. L’inerzia il lassismo, l’immobilismo hanno caratterizzato la loro amministrazione per ben dieci anni, i cittadini hanno fatto una scelta diversa. Sarebbe l’ora che ne prendessero atto e se ne facessero una ragione. Hanno avuto dieci anni per fare, ma hanno lasciato solo che il tempo passasse».
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