Il Tirreno

Escluso dall’asilo nido a mezz’ora dall’inizio

Il caso segnalato dalla consigliere di Cambiare in Comune Alessia Del Torto che inoltra la richiesta di accesso agli atti all’ufficio istruzione del Comune

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PORTOFERRAIO. Niente asilo nido per il bambino di diciotto mesi. Con un piccolo particolare: la famiglia ha saputo che non ci sarebbe stato spazio per il figlio mezz’ora prima della campanella, con una telefonata dall’ufficio istruzione del Comune di Portoferraio. A segnalare il caso è Alessia Del Torto, capogruppo in consiglio comunale con la lista Cambiare in Comune, che ha presentato una richiesta di accesso agli atti per chiarire i contorni di questa vicenda.

«Il bambino è stato ammesso – ci racconta Alessia Del Torto – la famiglia ha frequentato regolarmente gli incontri preparatori all'inserimento e il 22 settembre, giorno di inizio dell'anno, quindici minuti prima dell'ingresso del bambino all’asilo, la famiglia ha ricevuto una telefonata da parte dell'ufficio istruzione con la quale veniva comunicata la mancata ammissione per errore materiale legato alla residenza in un comune diverso da Portoferraio».

Del Torto non entra nel merito dei requisiti legati alla residenza: «Chiunque può sbagliare – spiega – ma mi sono posta alcune doverose domande: sono state compiute tutte le azioni necessarie per evitare che si arrivasse proprio al 22 settembre a comunicare la non ammissione alla famiglia? È possibile che si siano accorti dell'errore solo mezz'ora prima della campanella? Non so se è legittimo procedere solo telefonicamente a questo tipo di comunicazione, e se la famiglia non avesse risposto? Come mai, a distanza di 5 giorni dal 22 settembre ad oggi, la famiglia non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione scritta?».

Per risolvere questi dubbi la consigliera di Cambiare in Comune ha richiesto tutta la documentazione inerente l’iscrizione agli uffici dell’ente locale.

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