Il Tirreno

Mobilità e sicurezza, centinaia di ciclisti all’assalto della città

Mobilità e sicurezza, centinaia di ciclisti all’assalto della città

Consueta adesione massiccia alla tradizionale pedalata Tanta gente anche alle iniziative e ai giochi in centro

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PIOMBINO. Piombino, per una domenica città di ciclisti “spalmati” su un doppio appuntamento.

La mattina, organizzata dall’Avis Piombino col patrocinio del Comune (la collaborazione di Uisp, Auser Volontariato, Pubblica Assistenza, Associazione radioamatori Cb "Mare e monti", Radio Piombino e il contributo di Arcelor Piombino) l’ormai tradizionale “Pedalata della solidarietà” (alla 18ª edizione), passeggiata ciclistica non competitiva . A sfilare tra centro e Salivoli più di trecento ciclisti di tutte le età.

Dal pomeriggio, poi, valida adesione all’invito del Comune per testare la mobilità alternativa. Tante le iniziative proposte, aderendo alla Settimana europea della mobilità sostenibile. Promossa da Uisp, Avis, associazione Salvaciclisti con il patrocinio degli assessorati alla mobilità, alle politiche ambientali, allo sport e giovani del Comune, è stata una domenica pomeriggio dedicata a una vera e propria campagna di sensibilizzazione all’uso della bicicletta, con percorsi in bici per bambini, prove di biathlon bici a partire dal pomeriggio in corso Italia e piazza Verdi.

«Questa prima iniziativa è stata organizzata in pochissimo tempo – ricorda l’assessore alle politiche ambientali Marco Chiarei – e grazie alla collaborazione delle molte associazioni coinvolte che hanno animato le strade di attività per i bambini. Abbiamo ritenuto importante dare ampio spazio alla campagna di sensibilizzazione promossa dall’associazione Salavaciclisti. Primo passo per mantenere l'impegno preso di fronte ai cittadini durante la campagna elettorale – continua Chiarei – ovvero quello di promuovere un modello di mobilità urbana nuovo e più moderno. Il nostro obiettivo è quello di realizzare un sistema che consenta di muoversi in maniera più efficiente, più sicura, più sana ed ecologicamente sostenibile. Considero inoltre l’iniziativa – conclude – il trampolino di lancio per proiettarsi in un 2015 denso di attività, a partire dalla realizzazione di un nuovo Piano della mobilità che metta al centro la sostenibilità dei trasporti individuali e collettivi».

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