Il Tirreno

Tanta paura, poi un sospiro di sollievo

di Alessandro De Gregorio
Tanta paura, poi un sospiro di sollievo

La ragazza ricomparsa quando si cominciava a temere il peggio. I carabinieri avevano sequestrato il negozio del marito

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PIOMBINO. Quattro giorni via da casa. Due senza telefonare, senza rispondere al cellulare, agli sms e neanche ai messaggi su Facebook. Giulia, 26 anni, ha tenuto tutti in apprensione e soltanto ieri mattina ha fatto tirare un bel sospiro di sollievo.

Stava bene, si era allontanata di sua volontà, nessuno l’aveva costretta, nessuno le aveva fatto del male.

Era ed è ovviamente libera di andarsene senza doverne rendere conto se non al marito. Ma il suo improvviso e lungo blackout, e il fatto di aver lasciato a casa un figlio piccolo, avevano fatto temere il peggio. I carabinieri, ai quali si era rivolto il marito, all’inizio hanno privilegiato l’ipotesi di una crisi domestica, di un allontanamento volontario e momentaneo. Però alcune cose non erano chiarissime e soprattutto questa ragazza non saltava fuori. Il marito è stato sentito a lungo, anche ieri mattina. E sempre ieri mattina i militari hanno messo sotto sequestro l’attività dei due coniugi. Intanto sul web si erano già moltiplicati gli appelli delle amiche, con le foto di Giulia, che chiedevano a chiunque avesse informazioni di farsi avanti.

In poche ore il caso di Giulia era diventato pubblico. E inquietante.

Fino alla telefonata della ragazza agli stessi carabinieri. «Sto bene, state tutti tranquilli». Giulia poi è stata convinta a farsi avanti di persona, per parlarne di persona con i militari. Ha dato loro appuntamento in piazza Dante verso le 14, si è fatta accompagnare in caserma. E tutto è finito nel migliore dei modi.

Non era mai andata via da Piombino, Giulia. Si era fatta ospitare da amici.

Mancava da casa da lunedì, quando aveva inventato una scusa al marito: gli aveva detto che sarebbe dovuta andare a Milano, insieme a un avvocato, per sistemare una pratica. Essendo lei a gestire la contabilità dell’azienda di famiglia, il marito non ci aveva visto nulla di strano.

Nei due giorni successivi, martedì e mercoledì, Giulia aveva anche continuato a manifestarsi su Facebook postando commenti e conversando con le amiche. C’è anche chi dice di averla vista mercoledì mattina, in centro.

Poi, dalla sera di mercoledì, la ragazza era sparita anche dal web. Alle 22 il marito, non riuscendo a mettersi in contatto con lei, era andato dai carabinieri a denunciarne la scomparsa.

Dai primi accertamenti, eseguiti giovedì dagli specialisti del Ros, il cellulare della ragazza risultava nella zona, in un raggio di circa dieci chilometri.

Sempre sul cellulare, un messaggio inviatole in privato su Facebook da un’amica è stato visualizzato alle 18,30. Altri anche successivamente.

Ieri mattina Giulia ha rotto il silenzio, rispondendo a uno di questi messaggi. Poi ha parlato al telefono: con una ragazza, con il padre e infine con i carabinieri. Ed è tornata a casa. La denuncia di scomparsa è stata ritirata, anche il negozio è stato dissequestrato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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