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Tribunale, confermata la riapertura
Terminati i lavori alla sede di via Guerrazzi e dal 6 ottobre sarà di nuovo operativo anche l’ufficio notificazioni
PORTOFERRAIO. Riaprirà il 6 ottobre il tribunale dell’Elba. A poco più di un anno dalla chiusura, avvenuto il 13 settembre 2013, la sede distaccata di via Guerrazzi può riaprire i battenti dopo l’avvenuta esecuzione dei lavori di adeguamento, ordinati dalla commissione ministeriale che aveva effettuato il sopralluogo nei mesi scorsi. E non solo perché sembra quasi certa anche la riapertura della sede dell’Unep, l’ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti, richiesta più volte anche dall’Associazione Forense dell’isola d’Elba che evidenziava i disagi legati al trasferimento del servizio nella sede centrale di Livorno. «Queste due aperture rappresentano un risultato importante per il nostro territorio e per la nostra comunità», commenta la consigliera portoferraiese Luisa Brandi, che ha seguito in prima persona i lavori e l’iter della riapertura.
I lavori in muratura alla sede del tribunale sono terminati anche se restano da installare le porte dei bagni e il servoscala che arriverà a giorni. Devono poi essere riportati nei locali del tribunale gli arredi, le attrezzature e gli impianti necessari alle udienze. La riapertura della sezione distaccata elbana è stata resa possibile da un decreto del ministero della giustizia che prevedeva la possibilità di ripristino delle sedi di Ischia, Lipari e Portoferraio. Dopo un sopralluogo della commissione ministeriale però i locali di via Guerrazzi non risultavano a norma. Per questo sono stati richiesti i lavori di adeguamento in tempi strettissimi e con difficoltà a reperire i soldi necessari. Tant’è che fu anche ipotizzato il trasferimento temporanei del tribunale nei locali della ex sede comunale di Capoliveri per poter aprire il 6 ottobre come previsto dal decreto.
Oggi gli interventi previsti nella sede a Portoferraio sono stati effettuati, in economia, per circa 20 mila euro. «La riapertura del tribunale non era così scontata – osserva Brandi – c’è stato da parte di tutti un grosso impegno per terminare il lavori entro i tempi previsti. Ringrazio chi dal Comune ci ha seguito e le aziende le ditte elbane che ci hanno aiutato in questo grosso impegno che ho portai avanti già dalla fine di agosto insieme al sindaco». Un primo successo è stato raggiunto. Resta il fatto che il decreto ministeriale per le tre isole minori prevede la riapertura delle sedi distaccate dei tribunali a tempo determinato, vale a dire per due anni, fino al 2016. La speranza è che l’apertura poi diventi definitiva. «Stiamo già lavorando – aveva infatti annunciato qualche giorno fa il presidente dell’Associazione forense elbana, l’avvocato Paolo Di Tursi – per la stabilizzazione del provvedimento».
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