Italia
Raccolta firme per salvare Forte Teglia
PIANOSA. In molti, ieri pomeriggio, sono passati dal Libraio di Portoferraio per poter firmare la petizione “”Salviamo il Forte Teglia di Pianosa”. La raccolta firme è stata lanciata da Italia...
PIANOSA. In molti, ieri pomeriggio, sono passati dal Libraio di Portoferraio per poter firmare la petizione “”Salviamo il Forte Teglia di Pianosa”. La raccolta firme è stata lanciata da Italia Nostra Arcipelago toscano e Fai, Fondo per l’ambiente italiano, ed è appoggiata dall'Associazione per la Difesa di Pianosa per segnalare tra i “Luoghi del cuore” del Fai il caso di Forte Teglia, edificio storico importante e rappresentativo della colonia penale e agricola pianosina, attualmente transennato, che sta letteralmente cadendo a pezzi.
Il progetto di Forte Teglia fu avviato da Napoleone nel 1814 su progetto dell'ingegner Ponticelli all'interno di un progetto di ripopolamento. L’opera rimase incompiuta, ma nel fosso scavato per isolare il forte, furono gettate le fondamenta della caserma costruita poi dal Granduca di Toscana. Nel 1986 Madre Teresa di Calcutta, di passaggio in visita al carcere, fece istallare qui una statua della Vergine Maria visibile ancor oggi. Con la chiusura del carcere il forte, come tutta l'isola, venne abbandonato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
