Il Tirreno

Scuola, situazione critica per il sostegno

di Luigi Cignoni
Scuola, situazione critica per il sostegno

Meno cattedre vuote rispetto agli altri anni, ma i problemi di organico restano alle medie e per i servizi agli alunni disabili

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PORTOFERRAIO. Meno cattedre vuote rispetto agli ultimi anni. Ma i problemi restano, soprattutto nelle scuole medie e per il sostegno agli alunni disabili. Un problema storico per le scuole dell’isola d’Elba che, rispetto agli istituti del continente, incontrano delle difficoltà nel completare gli organici all’inizio dell’anno scolastico. Ma il processo avviato dal governo Renzi comincia a produrre i suoi effetti anche all’Elba, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione e lo svecchiamento del corpo docente.

Itcg Cerboni e media Pascoli. «Al momento attuale delle cose – dice Maria Grazia Battaglini, dirigente scolastico dell’Itcg Cerboni e dell’istituto comprensivo di viale Elba – sono scoperte diverse cattedre del sostegno. Ma contiamo dopo il 15 settembre – aggiunge subito, anche per confortare i genitori interessati – di essere in grado noi stessi di chiamare i docenti a ricoprire i posti vacanti». Ma vediamo come si presenta il quadro generale, distinguendo scuola per scuola. Il comprensivo Pascoli è l'istituto che raggruppa il più alto numero di utenti dell’Elba, qualcosa come mille e duecento iscritti fra infanzia, primaria (ex scuole elementari) e media, fra i primi posti comunque della Provincia.

Il corpo docente è formato da un alto numero di insegnanti che risiedono all’Elba, che garantiscono comunque la continuità di servizio; questo però non toglie che ci siano cattedre scoperte meno nella primarie e più invece alla media di viale Elba. «Proprio quest’anno – dice sempre Maria Grazia Battaglini – ci sono state delle nuove immissioni in ruolo, anche nel sostegno, ma dovremo procedere comunque ad assegnare alcuni nuovi incarichi».

Istituto comprensivo Carducci. Per quanto riguarda i docenti nell’infanzia e nelle primarie di Porto Azzurro, Capoliveri e Rio Marina l’organico è quasi completo. I problemi nascono con le medie; la situazione è preoccupante, per esempio a Rio Elba, ma anche a Marciana e a Marciana Marina. In queste realtà l’ottanta per cento dei professori è composto non da docenti di ruolo. Si tratta di sedi disagiate, difficili da raggiungere. Chi finisce di accettare si sottopone a una pendolarità quotidiana. «I problemi da rilevare – dice il dirigente scolastico Lorella Di Biagio – sono tutti nella fascia del sostegno. Quasi tutte le cattedre che ci sono state assegnate risultano al momento scoperte. La situazione appare invece migliore a Porto Azzurro e a Capoliveri dove abbiamo docenti di ruolo che sono del posto. Se il Provveditorato ancora non ha provveduto alle nomine del sostegno, devo invece dire che le amministrazioni comunali dei comuni di riferimento ci hanno già indicato gli educatori che affiancheranno i professori».

Istituto comprensivo di Campo nell’Elba. Nelle primarie il quadro è sostenibile, meno invece alla media dove sono da assegnare anche tre cattedre di lettere, e poi gli spezzoni; anche qui il problema del sostegno. «La situazione è destinata a migliorare – dice il dirigente Fazio – dopo la prima settimana di scuola».

Isis Raffaello Foresi. «L’organico dei docenti – dice la dirigente Gabriella Raimo – è quasi al completo. E’ per questo che sono più ottimista del passato. Allo scientifico, però. riscontriamo i soliti problemi del sostegno e poi al Brignetti le materie tecniche e i vari spezzoni che sono l’ultima cosa da sistemare. In definitiva - conclude la dirigente - penso che con la prossima pubblicazione delle graduatorie si riuscirà a mettere tutte le tessere al loro posto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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