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In arrivo l’offerta vincolante di Jindal

In arrivo l’offerta vincolante di Jindal

PIOMBINO. Potrebbe arrivare oggi – e comunque non oltre questa settimana – l’offerta vincolante per la Lucchini da parte della Jsw di Sajjan Jindal. Dopo il lungo lavoro del commissario straordinario...

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PIOMBINO. Potrebbe arrivare oggi – e comunque non oltre questa settimana – l’offerta vincolante per la Lucchini da parte della Jsw di Sajjan Jindal. Dopo il lungo lavoro del commissario straordinario Piero Nardi per modificare la prima offerta del gruppo indiano (definita «insufficiente» dal viceministro per lo sviluppo economico, Claudio De Vincenti), l’incontro fiorentino di Sajjan Jindal con Matteo Renzi ed Enrico Rossi, e poi la conferenza stampa del governatore toscano, hanno di fatto certificato l’imminente arrivo dell’offerta della Jsw.

Pare scontato che l’offerta non differirà in modo sostanziale dalla prima presentata da Jindal, se non per un innalzamento della proposta economica, peraltro sempre molto lontana da quella che Nardi si attendeva qualche mese fa. L’offerta dunque riguarderà laminatoi e impianti marittimi, col reimpiego di 600-700 lavoratori, base da cui si svilupperà il confronto tra la nuova proprietà e i sindacati. Nessun impegno scritto sulla ricostituzione dell’area a caldo, con l’intesa però – testimoniata dal governatore Rossi – alla presentazione di un piano industriale entro fine anno che contenga le linee progettuali per una ripresa della produzione.

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