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Chiuso il bar a Villamarina Forti disagi all’ospedale
L’Asl promette la riapertura in pochi giorni. Nuovo bando dopo la disdetta alla Sirio Nell’attesa gestione affidata alla Serenissima, i sindacati chiedono certezze
PIOMBINO. Bar chiuso a Villamarina. Il passaggio dalla vecchia alla nuova gestione, transitoria pure questa, non è stato indolore. Non lo è stato per le 5 operatrici, al momento senza lavoro. E nemmeno per i pazienti, per i visitatori e per il personale, privati di un servizio nevralgico, indispensabile, con il caldo e con il freddo. Anche perchè, ce n’è molta di strada da fare per incontrare qualcosa di simile in cui consumare un caffè, prendersi un panino o fare piccoli acquisti.
Sono andate a vuoto le promesse sulla continuità del servizio e dell’occupazione, spese dall’azienda qualche tempo fa, quando le lavoratrici ebbero le lettere di licenziamento dalla Sirio, la società a cui era affidato, con un bando contenente scadenze diverse, l’appalto dei bar degli ospedali della provincia.
In attesa di un rinnovo vero e proprio che regolamentasse la materia, le cose sono andate avanti in automatico. Di recente, però, l’azienda sanitaria ha deciso di colmare questa lacuna dando formalmente disdetta alla Sirio, a far data dalla fine d’agosto.
Contemporaneamente, con le dipendenti, i sindacati e l’amministrazione comunale di Piombino, in particolare con l’assessore Margherita Di Giorgi, la direzione Asl si è impegnata ad emettere un nuovo bando in settembre. Che, tempi burocratici permettendo, prevedibilmente non potrà produrre il nome del nuovo vincitore prima del gennaio o del febbraio prossimi.
Per evitare disagi, la direzione amministrativa livornese ha tamponato la situazione emettendo un minibando con cui coprire il periodo. E così ha fatto, senza però riuscire a dare continuità all’attività durante il passaggio tra il nuovo e il vecchio gestore. E garantire, subito, la tranquillità delle lavoratrici.
Attraverso il minibando, la ditta che in via temporanea gestirà il bar di Villamarina, è stata individuata nella Serenissima.
«La nuova gestione farà il suo ingresso non appena verranno superati tempi tecnici e dopo il necessario sopralluogo dei locali», fanno sapere fonti Asl. Che accennano ad una questione di pochi giorni e ad un contratto contenente una clausola di salvaguardia a protezione delle 5 addette licenziate dalla Sirio.
Nel frattempo, però, i sindacati chiedono certezze alla Serenissima. Presto si terrà un incontro.
Mario Spillmann, responsabile Uiltucs-Uil, va oltre il sottolineare l’impegno per il passaggio diretto.
«Vogliamo garanzie sul mantenimento dell’orario, ad esempio», si limita a commentare il sindacalista, in attesa della riunione con la Serenissima.
Valeria Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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