Ai bagnetti di Salivoli la secchiata per la Sla
I giovani frequentatori raccolgono 250 euro per Aisla. E lanciano la sfida agli altri stabilimenti
PIOMBINO. Ai Bagnetti di Salivoli sono arrivate le secchiate di acqua gelata per raccogliere fondi a favore di Aisla onlus e sono stati nominati anche gli altri bagnetti di Baratti e della Val di Cornia: vedremo se raccoglieranno l’invito e se, come si spera, parta un movimento che sappia coinvolgere tutti i balneari.
Così anche Piombino si è fatta contagiare dalla voglia di acqua gelata, in voga in tutta Italia, a favore di una buona causa.
Venerdì mattina, poco dopo mezzogiorno, alcuni ragazzi, che frequentano i bagnetti di Salivoli, hanno convocato i volontari Aisla di Piombino Marco Bocchigli e Stefano Cavicchioli e hanno organizzato una bella doccia gelata di gruppo.
Prima della foto di rito, hanno però effettuato un video, che sarà quanto prima consultabile su Youtube e Facebook nel quale, attraverso dei cartelli e loghi Aisla, hanno spiegato il perché e la finalità dell'iniziativa che vuole sensibilizzare il paese su una malattia che ha gettato nel dramma tante famiglie.
I cartelli riportavano una serie frasi: 1) Fai una donazione per Aisla onlus; 2) Il tuo dono può aiutare le persone con “Sla”; 3) Ogni occasione è buona per donare; 4) Persone che aiutano persone, non è solo uno slogan, ma è uno stile di vita. E poi il cartello in qualche modo riassuntivo dell’intera “operazione”: “Se una doccia o una secchiata di acqua gelata sono un mezzo per raggiungere l'obiettivo, allora acquaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!”.
Poi i giovani dei bagnertti hanno mostrato il bollettino postale con i 250 euro raccolti: perché va bene l’acqua, ma la donazione è qualcosa di concreto.
Infine si sono rovesciati secchi di acqua gelata (acqua di mare con cubetti di ghiaccio) tra le urla e gli applausi dei presenti in spiaggia.
Nel corso della mattina hanno inoltre sensibilizzato i bagnanti a dare ulteriori contributi per Aisla. Alla fine della performance i ragazzi hanno lanciato la sfida (nominato) gli altri bagni di Piombino, della Costa Est e Baratti.
Uno degli aspetti più significativi di questa iniziativa è che l'idea nasce dalla volontà di giovani ragazze e ragazzi di 18-20 anni che hanno dato un bel messaggio di solidarietà e speranza.
Il prossimo appuntamento Aisla a Piombino è per domenica 21 settembre , in occasione della giornata nazionale Sla, quando i volontari saranno di scena in piazza Verdi per vendere bottiglie di vino Barbera d'Asti al fine di raccogliere fondi da devolvere alla ricerca medica.
Lo slogan è “un contributo versato con gusto”.
«La Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica) – spiega Marco Bocchigli di Aisla – è una terribile malattia neurodegenerativa che, ad oggi, non ha una cura, ma negli ultimi anni la ricerca sta facendo importanti passi avanti. Speriamo che, in un futuro non molto lontano, qualcuno scopra come prevenire e curare la Sla». Per ulteriori info: www.aisla.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
