Il presidio
Un’estate di piogge e la vendemmia ritorna a settembre
Niente caldo torrido come era accaduto nelle ultime stagioni Nelle aziende si prevede comunque un’annata di qualità
PIOMBINO. «Le piogge hanno caratterizzato questa vendemmia» dice Pierluigi Bonti, azienda San Giusto. «Cominceremo verso metà settembre - aggiunge - controllando l’andamento del meteo. Necessario il sole per una maturazione perfetta delle uve, lenta ma continua, la vegetazione delle piante è perfetta. Azzardare una previsione per un vino di buona qualità non è fuori luogo, sempre che tutto proceda senza problemi».
«Tempi più classici della vendemmia - sottolinea Paolo Gigli, azienda Sant'Agnese - Quindi a settembre, prime settimane contando su un meteo che non porti tante piogge come nel recente passato. Si sta seguendo con attenzione la maturazione. Le vigne stanno bene, previsioni buone perché le uve sono molto belle».
«Non si può nascondere che le piogge copiose hanno creato problemi - commenta Daniele Rocchi, azienda Tuttisanti - Seguiamo con attenzione le vigne, il clima quest’anno è stato all’incontrario dopo il gran caldo dell’anno scorso. Necessario per esempio uno sfogliamento delle piante molto marcato proprio per dare aria e contare su giornate di sole. Possibile per certi vitigni anche la raccolta ai primi di ottobre».
«Contiamo di iniziare a fine agosto sul sole dopo le tante piogge - dice Diego Monelli, azienda Poggio Rosso - Stiamo valutando con controlli sul campo la realtà delle uve. Per certi vitigni si andrà a settembre, abbiamo dovuto lavorare in modo diverso dal passato per la realtà meteo. Una vendemmia sicuramente diversa. Ottima vegetazione, vendemmia in ritardo. Previsioni? Interessanti vini, molto eleganti e maggiore finezza e minore potenza».
Comune di Campiglia. «L’anno scorso il rischio era che le uve fossero troppo stressate dal caldo - dice Lorenzo Banti, azienda Iacopo Banti - questa vendemmia è caratterizzata dalle piogge e da una stagione fresca. Ora ideali le giornate di sole. Inizio previsto a fine agosto-primi settembre. Le uve sono molto belle, le piante non hanno certo sofferto, se tutto andrà bene sarà una buona annata, maturazione più regolare nel tempo».
«Inizieremo più tardi rispetto all'anno scorso -precisa Nelusco Pini, azienda Rigoli - Primi di settembre per bianchi (Vermentino) e Merlot. Si potrebbe andare anche a metà ottobre per Sangiovese e Cabernet. Necessario seguire e controllare le uve augurandoci giornate di sole per una giusta maturazione. Uve belle, buone le previsioni sulla qualità».
Comune di Suvereto. «La nostra vendemmia - dice Stefano Frascolla, azienda Tua Rita - è legata agli stessi giorni del 2013. Continuerà a settembre e per i rossi anche fino a ottobre. Le vigne sono in buone condizioni, i controlli sono positivi, necessario ora una ventina di giorni di sole per una vendemmia di qualità».
«Entro agosto porteremo in cantina le uve bianche, la vendemmia proseguirà in settembre - spiega Pietro Petricci, azienda Petricci Del Pianta a San Lorenzo - Ora sono necessarie giornate secche e di sole per arrivare a una buona maturazione. Le uve non hanno sofferto e così le piante che presentano una buona vegetazione. Non sarà un’annata negativa, condizionata però un po’ dalle condizioni meteo. Credo in un recupero in quest’ultimo periodo se il meteo sarà dalla nostra parte».
«L’anno scorso - precisa Nico Rossi, azienda Gualdo del re - iniziammo il 20 agosto, questa volta slittiamo alla fine- primi settembre. Un ritardo a causa del tempo molto piovoso. Piante ok, necessario un nostro maggiore impegno e controllo delle uve. La vendemmia occuperà buona parte di settembre. Un augurio? Giornate di sole».
«Vendemmia caratterizzata dalle condizioni meteo - sottolinea Stefano Bonaguidi, azienda Bulichella - e più impegnativa di altre. Si sta andando verso una pre-vendemmia, necessari ora venti asciutti e sole. Partenza nella prima decade di settembre contando sul ben tempo con le uve bianche e il Merlot, poi per i rossi si potrà anche andare a ottobre. Da metà settembre controlleremo giorno dopo giorno la realtà in vigna, a oggi uve belle e piante rigogliose».
«Stiamo continuando nelle analisi per una vendemmia lontana dalle caratteristiche di quella passata - ricorda Augusto Graziano enologo dell'azienda Petra (gruppo Moretti) - Ci auguriamo giornate con il sole. Previsioni sui vini: molto eleganti, minor grado alcolico, sicura qualità. Prima decade di settembre per la vendemmia del Merlot, poi Cabernet e Sangiovese per tutto settembre ed eventuale prosecuzione anche in ottobre. Uve sane, vendemmia che si presenta con buone indicazioni così come è necessario per garantire vini biologici».
Tenuta Rubbia al colle (Arcipelago Muratorio): «Annate come questa creano imbarazzo - commenta Francesco Iacono - Per giudicarle si rischia di essere negativi quando magari nelle ultime settimane di invaiatura ci potrebbero regalare piacevoli sorprese. Nel nostro panorama dell'Arcipelago le zone di Franciacorta e Sannio sono state caratterizzate da piogge per quasi tutto luglio, a Ischia invece stagione più regolare. L'augurio è quindi perché il tempo ci dia una mano con giornate di bel caldo. Per Suvereto c’è stata l'aggravante di inusuale grandine, fortunatamente seguita da giornate di sole che hanno fatto asciugare le lacerazioni alla bacche in pre-invaiatura. Avremo ancora i giorni di fine agosto e settembre per vedere che vendemmia sarà».
Gianni Gorini
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