Il Tirreno

Giro di vite contro l’abusivismo in spiaggia

Giro di vite contro l’abusivismo in spiaggia

Ieri il vertice in viceprefettura coi sindaci e le forze dell’ordine. Bonfissuto: «Serve più prevenzione»

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PORTOFERRAIO. Un’azione coesa per risolvere il problema del commercio abusivo sulle spiagge. È quanto è stato stabilito nel corso dell’incontro che si è tenuto ieri in vice prefettura a Portoferraio, a cui hanno preso parte il viceprefetto vicario Girolamo Bonfissuto e il viceprefetto per gli affari dell’Elba Giovanni Daveti. Al vertice di ieri erano presenti anche i sindaci e le forze dell’ordine. Il vertice si è reso necessario per poter dare attuazione nel modo migliore e più immediato alla direttiva emanata dal ministero dell’Interno riguardo al commercio abusivo e alla contraffazione sulle spiagge. «Abbiamo, d’accordo con i sindaci e le forze dell’ordine – ha spiegato Girolamo Bonfissuto – scelto la strada della prevenzione e non quella della repressione sulle spiagge. In questi mesi sono state compiute diverse azioni mirate per limitare il fenomeno del commercio abusivo, riteniamo che serva un’azione più coesa. È importante, in particolare in un territorio come quello elbano, intervenire a monte del problema, andando a scovare i depositi nei quali viene stoccata la merce, prima che si disperda sulle spiagge». L’incontro, forse, è stato effettuato tardi, dal momento che l’estate è agli sgoccioli. «Può sembrare così, ma la direttiva ministeriale è arrivata a Ferragosto – spiega Bonfissuto – ci sono sempre i margini per intervenire anche grazie ai sindaci e alle forze dell’ordine che hanno indicato i luoghi dove il fenomeno si concentra sull’isola».

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