Il Tirreno

Tutti (o quasi) soddisfatti per lo Sbaracco

di Francesca Lenzi
Tutti (o quasi) soddisfatti per lo Sbaracco

La maggior parte dei commercianti tira un sospiro di sollievo. Bilancio positivo anche per la Confesercenti

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PIOMBINO. Commercianti soddisfatti con qualche voce fuori dal coro per uno sbaracco che ha mantenuto le promesse, senza tuttavia salvare del tutto una stagione ancora critica. La maggior parte dei negozi sembra uscire con il sorriso sulle labbra dall’iniziativa organizzata nello scorso fine settimana da Confesercenti. Tanta gente, buoni affari e una città che non vuole arrendersi. In un quadro positivo ecco però che si inserisce il racconto di chi non ha ravvisato nello sbaracco quell’ancora di salvezza che ci si aspettava alla vigilia.

«È andata molto bene, siamo contenti – afferma Virginia Riccardi del negozio di abbigliamento “Motivi” – È stato lo sbaracco migliore degli ultimi anni. C’è da dire che i nostri prezzi erano e sono, perché non è finita qui, molto bassi, tanto da partire da tre euro. Inoltre si trattava di capi di stagione, condizione che, insieme al costo conveniente, hanno fatto gola a tanti».

Soddisfatti anche da “Slam”, all’esordio con l’iniziativa di Confesercenti, dopo il trasferimento in corso Italia dal precedente fondo di fronte alla stazione. «È la prima volta che partecipiamo e siamo contenti del risultato – spiegano infatti dal punto vendita di abbigliamento sportivo – È andata molto bene, anche perché i prezzi erano bassi. Rispetto agli anni passati, nell’ambito dei normali sconti, abbiamo notato sempre tanta gente, ma con scontrini nella media più bassi. Se prima si usciva dal negozio con 7-8 capi, adesso ci si limita».

Fuori dal coro la voce di Roberta Rombai, titolare di “Pollicino”, store di scarpe per bambino: «Non è andata benissimo – dice la commerciante – Persone ne abbiamo viste tante solo il primo giorno; sabato, quando il tempo non è stato bello tanto da sperare in meno gente al mare e più in giro per negozi, l’affluenza non è stata molta. Neppure la sera, quando di solito c’è più passeggio. Che dire? Pensavo meglio. Forse parecchi turisti erano già tornati a casa. La crisi c’è e si sente, ne abbiamo risentito e se arriviamo a comprare meno anche durante lo sbaracco c’è davvero di che preoccuparsi. Certo, alcune attività sono andate meglio di altre, ma credo che la mia sensazione sia comune. Chi afferma di non aver visto il calo rispetto agli anni passati mente».

Tornando a chi è soddisfatto dello sbaracco, uno dei settori andati meglio è quello della profumeria. «È andata bene, meglio dello scorso anno, che già era stato più positivo del precedente – racconta Simona Gianfaldoni, responsabile del punto vendita “Gardenia” in corso Italia – Se ce lo aspettavamo? Mah, nì; nel senso che ci speravamo, ma la certezza non c’era. Il tempo fortunatamente ci ha aiutato».

Un bilancio positivo arriva dalla stessa Confesercenti che, dopo una consultazione con le attività interessate parla di «tanta gente, negozi che hanno lavorato, molti turisti sia italiani che stranieri». «Siamo soddisfatti di com’è andata – sostiene il presidente Antonio Baronti – C’è stata una buona affluenza di turisti e un risultato che registra buoni affari sia per clienti che per i commercianti. Diciamo che alla fine è andata oltre le aspettative. Lo sbaracco è andato meglio rispetto all’anno scorso perché purtroppo è andato peggio il periodo precedente. In sostanza, l’affluenza è stata superiore perché la gente, di fronte a una capacità di acquisto più bassa, ha aspetto proprio lo sbaracco per acquistare. A ogni modo è stata una boccata d’aria che compensa parzialmente il calo dei mesi passati. Vediamo adesso cosa accadrà nei prossimi giorni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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