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Autopsia sul corpo di Franco Raele

Autopsia sul corpo di Franco Raele

Vanno avanti le indagini per chiarire la morte dopo l’esposto della famiglia

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SECCHETO. Sarà effettuata lunedì o al massimo martedì l’autopsia sul corpo di Franco Raele. Resta infatti a disposizione del magistrato (il pm di Livorno Giuseppe Rizzo) nella sala mortuaria dell’ospedale di Portoferraio il corpo dell’albergatore di 48 anni morto giovedì mattina in seguito ad un malore che lo ha colto nella sua casa di Seccheto. L’esame autoptico dovrà chiarire le cause della morte del titolare dell’hotel La Stella di Seccheto. Cause che, al momento, restano misteriose.

L’uomo, mercoledì, aveva accusato dei forti dolori addominali e, per questo, si era recato al pronto soccorso di Portoferraio. Dopo la visita, tuttavia, il quarantottenne è stato dimesso. L’autopsia servirà per fare luce sulla vicenda e per stabilire se esista o meno una connessione tra il malore fatale accusato da Raele e il disturbo avvertito il giorno precedente. È stata la stessa famiglia a chiedere un approfondimento immediato sulle cause della morte di Franco, presentando un esposto ai carabinieri elbani che, di fatto, hanno avviato le indagini coordinate dalla Procura livornese. La stessa Asl, nelle ore successive alla morte del quarantottenne, ha avviato come da prassi una sorta di indagine interna per ricostruire la vicenda, a partire dall’accesso al pronto soccorso. La notizia della morte di Franco Raele ha rattristato Seccheto e il resto dell’isola d’Elba. L’albergatore era molto conosciuto e apprezzato per il suo carattere estroverso. Grande la sua passione per i motori (era segretario dell’associazione ufficiali di gara Isola d’Elba).

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