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“Identità in transito” Viaggio nel tempo della gente elbana

SAN PIERO. La storia di diverse generazioni elbane attraverso le foto. Il contenitore idelale è il Mum, Museo Mineralogico “Luigi Celleri” a San Piero. Una mostra fotografica“Identità in transito”...

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SAN PIERO. La storia di diverse generazioni elbane attraverso le foto. Il contenitore idelale è il Mum, Museo Mineralogico “Luigi Celleri” a San Piero. Una mostra fotografica“Identità in transito” racconta storie di persone in tre fasi temporali diverse (“io vivevo qui, io vivo qui, io sono venuto a vivere qui”), e parte dal passato di Pianosa attraversando la contemporaneità fino a proiettarsi nel futuro di un isola piena di risorse, in cui le integrazioni sociali ridisegneranno la sua identità e la sua storia. Un progetto culturale che viene portato avanti dal colettivo Phofi che ha anche realizzato un cortometraggio, “Mistosch, con la sceneggiatura liberamente adattata da un testo di Federico Regini. Il progetto e il Collettivo nascono da un’idea di Alessandro Beneforti con l’intento di raccontare l’isola d’Elba attraverso le storie e le persone che ci vivono, attraverso l’immagine come forma di comunicazione sociale narrativa. Il progetto di quest’anno ha coinvolto molte persone in un intreccio di dialoghi tra storie lontane, forti, piene di echi che risuonano negli ampi paesaggi solitari delle isole toscane. La raccolta fotografica che ne è derivata è una selezione che cerca di superare la semplice esposizione dell'esperienza e prova a delineare un saggio visivo, per fare emergere tracce di biografie, per condividerle attraverso l’elaborazione del materiale fotografico raccolto. Il fine è quello di scatenare interazioni nuove a partire dal riutilizzo delle immagini scattate. Per bloccare, anche se solo per un istante, la transitorietà del tempo, cercando di restituire la densità emotiva delle storie che inevitabilmente formano le identità, ma non sono facilmente restituibili sul piano narrativo. Per generare una riflessione, avvicinare e coinvolgere il pubblico nel progetto culturale di scavo e recupero della memoria. Il Collettivo PhoFt è composto da: Alessandro Beneforti (Coordinatore e fotografo) Alessio Gambini, Claudia Castellano, Federico Serradimigni, Flavia Pazzagli, Laura Galeazzi ed Elena Zulian (i fotografi), e si avvale della consulenza e amichevole assistenza di Claudia Lanzoni, Sergio Casella, e Federico Regini.

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