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Musica, sette band al Lago Verde per il 4º Festival
SAN VINCENZO. Di fatto, la ricetta è la solita per tutti: far stare bene la gente. Il segreto di un locale è questo: niente di più, niente di meno. Semplice a dirsi, ma difficile a farsi. Quando poi...
SAN VINCENZO. Di fatto, la ricetta è la solita per tutti: far stare bene la gente. Il segreto di un locale è questo: niente di più, niente di meno. Semplice a dirsi, ma difficile a farsi. Quando poi il locale si trova in una posizione e in un contesto da sogno, ovviamente si è già avvantaggiati. Stiamo parlando del “Lago Verde”, locale immerso tra gli alberi del parco di Rimigliano (all'altezza dell'ingresso 4, quello principale), con la spiaggia e il mare a pochi metri, il silenzio e il relax alternati ad un programma musicale d'eccezione durante la sera, il tutto accompagnato da ottima cucina. Il Lago Verde è una struttura della Parchi Val di Cornia, gestita da Francesco Bagni, Roberto Barzagli e Marco Leoni, diventata in pochi anni uno dei luoghi più frequentati e apprezzati di San Vincenzo e della zona. All'interno, il bar è stato ricavato da un rifugio in pietra esistente da molti anni, senza che sia stato alterato niente. Dal 2008 ad oggi, sono stati aggiunti soltanto tavoli e pancali in legno, con pedane e accessi al mare per i diversamente abili, i quali possono usufruire di un job per i loro spostamenti. Il direttore artistico del Lago Verde è Francesco Bagni, in arte Scratching Sounds, musicista che collabora con gli Africa Unite e con Mr T-Bone dei Bluebeaters. È lui l'anima e l'artefice delle serate in musica del locale, con artisti di fama nazionale ed internazionale. Marco Leoni e Roberto Barzagli, gli altri due gestori, lavorano da oltre vent'anni nel mondo della ristorazione. Preparano sempre nuovi piatti, anche per vegetariani e vegani, a partire da colazione e finendo con la cena. Con prezzi che sono rimasti inalterati negli ultimi tre anni e concerti gratuiti. Da quest'anno il Lago Verde ha un fotografo ufficiale, ha effettuato tre streaming di altrettanti concerti (fra cui i “Bluebeaters”) e dirette radiofoniche dei live con interviste ai musicisti. Da oggi a domenica da non perdere il 4° Festival del Lago Verde, in cui i sette gruppi che si esibiranno, tutti di livello, incarneranno le tre anime principali della musica del locale: patchanka, reggae e rock and roll, con escursioni piacevoli nel rockabilly, nel soul, nell'R & B. E, da ciò che annuncia Bagni, ci saranno grandi sorprese per la festa di fine estate e per il prossimo anno.
Paolo Federighi
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