Italia
Una galleria dedicata alle tavolette votive
Una mostra nella chiesa dell’Assunta a Portoferraio legata agli ex voto recuperati da Vanagolli
PORTOFERRAIO. È da considerarsi un regalo alla città. Una galleria delle tavolette votive allestita presso l’Insigne Arciconfraternita del Sacramento, fondata nel 1551, che ne è la proprietaria, da Gianfranco Vanagolli. Risalenti per lo più al XVIII secolo, le tavolette, restaurate con il contributo della sezione di Italia Nostra Arcipelago Toscano, costituiscono un piccolo tesoro, che si distingue nell’intero panorama specifico della Toscana. Diciassette tavolette votive, quasi tutte siglate Pgr, “per grazia ricevuta”: quasi tutte settecentesche, due soltanto dell’800 che saranno esposte dal 16 al 30 di agosto nellla chiesa dell’Assunta a Portoferraio. Un tesoretto custodito da secoli nella chiesa del Sacramento, a Portoferraio, ma solo da poco esposto nei locali della sagrestia, dove ne hanno preso visione, in anteprima, i soci di “Italia Nostra”, che ha contribuito al loro restauro.
La scoperta e avvenuta grazie alle ricerche instancabili di Gianfranco Vanagolli, che solo di recente ha potuto realizzare la speranza di vederle offerte all’attenzione del pubblico. Sono opere interessanti e commoventi nella loro ansia di voler esprimere, attraverso forme e colori, a volte ingenui ma talora raffinati e testimoni di tendenze culturali in atto, la gratitudine e la riconoscenza per un pericolo scampato e per la salvezza o la salute ritrovate.
Si va dalla bambina sfuggita all’assalto di un cane piu grosso di lei, ad una donna sofferente di emottisi che giace sul suo letto a baldacchino, invocando, come tutti, del resto, la Santa Croce salvifica; da una coppia che languisce in un giaciglio ad un prodigio avvenuto nella stessa chiesa che custodisce gli ex voto, rivisitata, pero, per esigenze di narrazione artistica, con due colonne centrali in aggiunta a quelle effettive, per poter dividere la scena tra un prima denso di pericolo e un dopo in cui si glorifica la grazia ottenuta.
Ma ancora piu attraenti appaiono le immagini di argomento marino, dove il pittore insiste sulla furia degli elementi di cui e vittima l’imbarcazione di turno - leudoobovechesia - che appare quasi inghiottita dalle acque, col suo disgraziato equipaggio che si mostra impotente a governarla per le vele stracciate dalla forza del vento e gli altri strumenti di navigazione fuori uso per il turbinio spaventoso delle onde e l’infuriare del temporale. Il veliero si trova talvolta vicino alla costa ma impossibilitato a raggiungerla senza danno, mentre da terra uomini, donne e ragazzi sulla spiaggia chiamano i marinai e invocano la Madonna, la Santa Croce e i santi più familiari. I paesaggi che fanno da sfondo sono le Viste, il Golfo di Campo, l’esterno e l’interno del Sacramento, i colli e le marine elbane. Molti degli ex-voto, i più suggestivi, sono di soggetto marinaro, collocandosi così in una sfera d’interesse cui Vanagolli ha dedicato, un lavoro di narrativa.
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