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La trasparenza sul web Rio nell’Elba sale al top
Solo 5 siti comunali su 8 passano il test del ministero pubblica amministrazione Male Portoferraio: informazione poco aggiornata e non in linea con le richieste
PORTOFERRAIO. Un solo comune ha ottenuto il massimo dei voti. Altri tre sfiorano la perfezione, ma altrettanti - è questo il dato negativo - non hanno rispettato neanche uno degli indicatori richiesti dal ministero della Pubblica amministrazione nell’ambito della trasparenza sul web.
Non tutte le amministrazioni elbane, insomma, hanno superato il test della “bussola della trasparenza”, lo strumento di valutazione messo a disposizione dal governo sul sito www.magellanopa/bussola. Dopo quasi un anno dall’ultimo rilevamento esteso a tutti i comuni siamo tornati a testare il livello di trasparenza dei siti web. La bussola della trasparenza misura, parametro per parametro, la funzionalità e la trasparenza dei siti Internet degli enti pubblici. Gli stessi enti pubblici che, una volta bacchettati, hanno spesso avuto a che ridire sull’efficacia della misurazione. Eppure è lo stesso Consiglio dei ministri a puntare molto sulla bussola, che deve vigilare sul rispetto da parte degli enti del decreto legislativo 33/2013.
Il test. In seguito alle determinazioni del ministero sono presi in esame 67 indicatori di trasparenza, riscontrabili dall’analisi della home page del sito istituzionale. Fra questi ci sono la presenza nella home dell’indirizzo - visibile - di posta elettronica certificata, il link al programma triennale per la trasparenza e il collegamento alla pagina per visualizzare i curricula e le retribuzioni di coloro che ricoprono incarichi di indirizzo politico e amministrativo. Il test, insomma, è una cartina di tornasole a 360 gradi dell’operato dell’amministrazione e della comunicazione che lo stesso ente dà ai cittadini, circa le proprie attività. Partiamo dalle note negative. Già all’inizio dell’estate un’indagine del Tirreno estesa a tutti i comuni toscani aveva messo in evidenza le difficoltà del sito web di Portoferraio. Poco aggiornato e non in linea con quanto richiesto dalla bussola, tanto che la consigliera di minoranza Alessia Del Torto aveva chiesto un cambio di passo all’attuale amministrazione. Ma a distanza di giorni il risultato non è cambiato: il più grande comune dell’Elba ha ottenuto un non lusinghiero 0 su 67, non rispettando alcuno degli indicatori previsti. Il flop riguarda altre due amministrazioni che, pur inserendo nel sito alcune delle informazioni rivolte ai cittadini, lo fanno in modo non conforme a quanto richiesto dal ministero della Pubblica amministrazione: stiamo parlando di Rio Marina e Marciana (entrambi 0 su 67). Per fortuna, però, ci sono anche le note liete. Rio nell’Elba, un anno e mezzo fa, era il fanalino di coda dell’isola. Oggi è il comune più trasparente sul web, l’unico ad aver rispettato tutti i 67 indicatori richiesti. Seguono Campo nell’Elba, passato in pochi mesi dallo 0 a un buon 65 su 67. Marciana Marina ha centrato 64 requisiti di trasparenza sul web, Capoliveri ne ottiene 62. Anche Porto Azzurro passa l’esame con 58 punti su 67. Solo pochi giorni fa il Parco grazie ad un proficuo lavoro di aggiornamento della piattaforma web, ha centrato tutti gli indicatori richiesti.
(lu.ce)
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