Il Tirreno

ApritiBorgo, un assaggio in attesa della festa

di Annalisa Mastellone
ApritiBorgo, un assaggio in attesa della festa

Sale l’attesa a Campiglia per la manifestazione più calda dell’estate in scena dall’11 al 15 agosto. Stasera anteprima con “Carmina Vini”

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CAMPIGLIA. Sale l'attesa per “ApritiBorgo! Abc festival”. La prossima settimana il centro storico di Campiglia spalancherà le porte ad una nuova e ricca edizione della manifestazione, diventando un palcoscenico naturale che ospiterà le mille forme del teatro di strada. Dall'11 al 15 agosto vie, vicoli e piazze saranno invase da tanti spettacoli messi in scena da artisti italiani e internazionali per dar vita a uno degli eventi culturali più amati e apprezzati dell'estate campigliese e che ogni anno richiama migliaia di persone anche da oltre provincia.

L'edizione 2014 è la decima, una longevità che testimonia il successo e il radicamento del festival, un "festival delle differenze", com'è stato definito per la grande varietà dei generi teatrali che vengono proposti: il teatro fisico e quello acrobatico di ispirazione circense, il microteatro, i burattini e le marionette, il mimo, il mangiafuoco, maghi e fantasisti, performer e tanta musica da vedere e da sentire.

«Il decennale di ApritiBorgo rappresenta un segno di equilibrio importante delle anime del festival che sono, oltre all'amministrazione comunale, l'Accademia di Belle Arti di Firenze, l'agenzia Terzostudio e l'associazionismo culturale, e non solo, che in sinergia sviluppano questo progetto evento - ha detto il vicesindaco e assessore alla cultura Jacopo Bertocchi -, che non è solo valorizzazione del borgo antico di Campiglia, ma è formazione continua, elemento secondo noi vincente e sul quale vogliamo untare per il furturo».

E in attesa che si apra il sipario su questa decima edizione, ci sarà un assaggio con "Aspettando ApritiBorgo", che offrirà un'anteprima con spettacoli nel grazioso teatro all'aperto della Rocca di Campiglia.

Oggi alle ore 21.30 ecco l'associazione Lotus con Carmina Vini, realizzato in collaborazione con Arca Azzurra Teatro di San Casciano Val di Pesa, l'associazione Vieniteloracconto e le scenografie della scuola di scenografia dell'Accademia di Belle Arti di Firenze. Il testo, scritto da Ugo Chiti e andato in scena per la prima volta nel 1986, è una delle prime opere dell'Arca Azzurra Teatro. Un'opera in cui il protagonista è il Vino, elemento sacro e al tempo stesso sacrilego che unisce due quadri apparentemente distinti: un mondo surreale in cui Probi e Gaudiosi si sfidano sotto la reggenza di Pampano per esaltare e celebrare le qualità del vino attraverso storie e suggestioni popolari; e un matrimonio anni '60 in cui la quotidianità popolare si fonde con la sacralità delle vicissitudini di Cristo. L'ingresso è gratuito. Per informazioni visitare il sito www.apritiborgo.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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