Il Tirreno

Uno spettacolo la leggenda dell’Innamorata

Uno spettacolo la leggenda dell’Innamorata

Pienone a Capoliveri per la rievocazione storica: la Fortezza si aggiudica la “disfida della ciarpa”

2 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Il successo alla 32ª edizione della ricostruzione storica della Leggenda dell’Innamorata, in programma la sera del 14 luglio, l’ha decretato il pubblico: oltre sei mila persone sono salite a Capoliveri per assistere al corteo dei figuranti che si è mosso dal centro storico dell’antico borgo minerario e agli eventi che si sono tenuti sull’omonima spiaggia di Capoliveri, distante circa sei chilometri dal centro abitato. Una festa che si è svolta secondo programma nonostante in mattinata si fosse abbattuto un nubifragio violento al punto da mettere in agitazione gli stessi organizzatori; ma poi, nel corso della giornata il tempo si è rimesso al bello e ha quindi permesso che si svolgesse la rievocazione della leggenda vecchia di secoli. A titolo di cronaca diciamo che la “Disfida della Ciarpa” che quest’anno era intitolata al conte Carlo Michelini, da trent’anni sempre presente tra i figuranti, è stata vinta dalla Fortezza e l’edizione della Leggenda dell’Innamorata vedrà Ilaria Pintore nelle vesti di Maria. Come si sa infatti la gara remiera vede impegnati i quattro rioni storici di Capoliveri (Baluardo, Fosso, Fortezza e Torre) e l’equipaggio vincitore ha diritto a nominare la persona del rione che, l’anno successivo, impersonerà Maria nel gettarsi in mare dallo scoglio per soccorrere il fidanzato Lorenzo che era stato rapito da un gruppo di Saraceni sbarcati sulla costa dell’Isola. La tradizione vuole che i due promessi sposi scomparissero in mare; unico indizio rimasto lo scialle abbandonato sugli scogli da Maria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino