Il Tirreno

la gara

Lucchini, si chiude alle 18 per le offerte vincolanti

Lucchini, si chiude alle 18 per le offerte vincolanti

PIOMBINO. Scade alle 18 di oggi il termine per la presentazione delle offerte vincolanti per la Lucchini, con due manifestazioni d’interesse di cui si è parlato a lungo e delle quali finalmente si...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Scade alle 18 di oggi il termine per la presentazione delle offerte vincolanti per la Lucchini, con due manifestazioni d’interesse di cui si è parlato a lungo e delle quali finalmente si capirà la reale portata: quella della Jsw di Sajjan Jindal e quella di Arcelor Mittal, con la prima data per favorita anche alla vigilia della chiusura della gara. Poco credito trovano le voci su possibili sorprese dell’ultima ora.

«Finalmente sapremo quante offerte sono state avanzate e il loro contenuto - dice Vincenzo Renda, segretario provinciale Uilm - Oggi abbiamo il 40 per cento dei lavoratori impiegati, e il resto è a casa con i contratti di solidarietà: noi siamo vicini a loro, consapevoli che quello di domani (oggi per chi legge) sarà soltanto un primo passo verso la riapertura di un impianto che dovrà tornare a produrre acciaio a Piombino».

Auspici, quelli del sindacato, che al momento non trovano riscontri quanto meno nelle prospettive a breve termine che sembrano accompagnare l’interesse sia di Jsw che di Mittal, concentrato su laminatoi e impianti marittimi, con in più per la prima società la Gsi, e per la seconda la cokeria.

Domani i sindacati hanno convocato le assemblee in fabbrica in cui sarà portato l’esito della gara. Rsu e segreterie di Fim, Fiom e Uilm del resto nei giorni scorsi hanno ribadito che «qualunque accordo sarà illustrato alle assemblee e sottoposto a voto vincolante da parte di tutti i lavoratori attraverso un referendum».

L'obiettivo irrinunciabile per i sindacati «è quello di tornare a produrre acciaio a Piombino, attraverso il privato o con società miste pubblico-privato».

Chiusa la gara, in caso ci siano più offerte, ci sarà un mese di tempo per il commissario Piero Nardi per la designazione del vincitore.

In ogni caso servirà un accordo sindacale, espressamente previsto dalla procedura. In quella fase si capirà davvero quali saranno le ricadute dal punto di vista dell’occupazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani