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Feste e sagre, l’associazione chiede di cambiare le regole

PIOMBINO. Proliferare insostenibile di feste e sagre: la Confesercenti, col presidente Antonio Baronti, conferma la sua forte critica. Ricorda che il fatturato nazionale stimato è di circa 1 miliardo...

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PIOMBINO. Proliferare insostenibile di feste e sagre: la Confesercenti, col presidente Antonio Baronti, conferma la sua forte critica. Ricorda che il fatturato nazionale stimato è di circa 1 miliardo con un mancato introito fiscale intorno ai 300 milioni. «In questo senso - dice - si manifesta un evidente fenomeno di "concorrenza sleale" verso le normali imprese di ristorazione vessate da ogni tipo di controllo e messe a dura prova dalla crisi. In attesa che la Regione intervenga, come promesso, in tempi rapidi dettando criteri più rigidi sullo svolgimento di queste manifestazioni, occorre che anche a Piombino si ragioni sull’inevitabile aggiornamento del regolamento Sagre e Ferie che mostra ormai forti limiti, come dimostrano le polemiche di questi giorni»

Necessità, del resto,sentita da ben il 70% degli associati Confesercenti nell'indagine «La voce delle imprese» conclusa l’aprile scorso.

Rispetto alla segnalazione del Movimento 5 stelle il presidente precisa che la sua associazione, in data 15 aprile, espresse parere contrario.

Per Confesercenti, comunque, resta l'inderogabile necessità di fare celermente un ragionamento complessivo che produca atti concreti , come la revisione del regolamento, già accennata in un recente incontro con il vicesindaco Stefano Ferrini, in grado di limitare questo fenomeno «che purtroppo sta assumendo caratteristiche economicamente devastanti».

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