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Ok dal ministero dell’Ambiente, sulle bonifiche ora tocca al Cipe
PIOMBINO. Tempi tecnici rispettati per la fase progettuale delle bonifiche, così da continuare a ritenere plausibile che nel mese di settembre si riesca a procedere alla gara per i primi interventi,...
PIOMBINO. Tempi tecnici rispettati per la fase progettuale delle bonifiche, così da continuare a ritenere plausibile che nel mese di settembre si riesca a procedere alla gara per i primi interventi, da avviare entro la fine dell’anno.
Ieri infatti al ministero dell’Ambiente si è svolta la riunione a cui hanno partecipato l’assessore all’Ambiente Marco Chiarei, esponenti di ministero dello Sviluppo economico, Invitalia, Autorità portuale, Arpat e Cipe.
«Le verifiche sono andate bene – dice Chiarei – e direi che la parte “ambientale” è chiusa. Servono solo piccole integrazioni ma che non faranno cambiare i programmi. I tempi delle tappe tecniche per ora sono rispettati, a questo punto contiamo che il Cipe possa pronunciarsi entro agosto per dare il via libera ai finanziamenti e far partire le gare».
Silvia Velo, sottosegretario all’Ambiente, in questi giorni a New York per un vertice all’Onu su cooperazione e sviluppo, ha seguito la vicenda dagli Stati Uniti. «Ho parlato con Luca Lotti, che ha la delega sul Cipe - spiega Velo – e gli ho chiesto la massima attenzione sulla vicenda delle bonifiche piombinesi al momento in cui il tema sarà al centro della riunione preliminare del Cipe in cui si mettono a punti i temi che andranno in delibera. Ho parlato anche con i fuzionari del ministero che avevo delegato, e mi pare tutto sia andato per il meglio, nel senso che i tempi sono stati rispettati».
«Credo si possa chiudere rapidamente – conclude Velo – anche se naturalmente sulla questione delle bonifiche bisogna attendere la conclusione della gara per la Lucchini, perché è chiaro che bisognerà capire cosa farà il compratore, in modo da definire le aree da bonificare e le rispettive competenze».(cloz)
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