Meteo
«Aggirato il regolamento per consentire la festa del Pd»
Movimento 5 Stelle all’attacco: la delibera che cambia il calendario è datata 23 maggio, due giorni prima delle elezioni. «Deroga solo per il partito. E altre associazioni sono rimaste escluse»
PIOMBINO. Due giorni prima delle elezioni la vecchia giunta comunale ha approvato una delibera che consente al Pd di avere una deroga al regolamento per la festa a Marina, a scapito di altre associazioni. Lo ha scoperto il Movimento 5 Stelle che adesso, fogli alla mano, chiede spiegazioni. Oltre a chiedere maggiori controlli sulle sagre.
«Accade anche questo – scrivono gli esponenti del Movimento – che con una semplice deroga si ottenga anche l'inottenibile. Esiste dal 2011 un regolamento “sagre e fiere”, stilato con la collaborazione delle associazioni di categoria e delle associazioni piombinesi, che disciplina le modalità di predisposizone del calendario/programma annuale relativo allo svolgimento di eventi quali feste e/o sagre. Le domande devono essere presentate, da parte di partiti e associazioni entro il 30 ottobre di ogni anno e vengono approvate con una delibera entro il 31 dicembre. Con la delibera 359 del 2013 (calendario 2014) si evidenziava un problema nel mese di luglio, ovvero il superamento del numero massimo di giorni, 35 al mese. Erano richiesti 48 giorni anziché 35, 13 in più. Per stabilire la priorità tra le richieste vige il criterio dell'anzianità: le feste con maggior numero di edizioni storiche hanno la precedenza rispetto alle più nuove. Così risultava non ammissibile la “Festa del fusillo” per giorni 3 (quarta edizione) e veniva ridotta da giorni 11, come richiesto dagli organizzatori, a giorni 1, la Festa del Pd a Marina (settima edizione). Così in data 23 maggio 2014, a due giorni dalle elezioni, la vecchia giunta, come accaduto per il mercatone europeo, ha approvato la delibera 168 che ha rimodulato il calendario programma 2014».
«Leggendo si evince che il Pd, con richiesta del 11/04/14, atto 9589: a) rinuncia alla festa del Cotone, prevista per 10 giorni, così da abbassare la contingentazione annuale; b) chiede di poter usufruire parzialmente, dato che alla Festa di Marina era stato riconosciuto solo 1 giorno, dei giorni a cui aveva rinunciato. Inoltre l'associazione di Rubgy piombinese, con nota del 22/05/14, prot. 13013, rinuncia ad 1 giorno per la “Cocomerata” (di solito 2 giorni). Visto che ai sensi delregolamento “le feste e/o sagre della durata di 1 giorno non incidono sui contingenti” la delibera accoglie parzialmente la richiesta del Pd per complessivi giorni 7. In sostanza regalano i 2 della cocomerata, ma passano a 7 giorni sforando i 35 giorni complessivi fino a 39. Dopo il parere della Confesercenti, la giunta ha così deliberato il nuovo calendario programma. Ma il parere di regolarità tecnica del dirigente di settore, l'arch. Camilla Cerrina Feroni, dice che: “pur prendendo atto che la rimodulazione comporta una riduzione complessiva del contingente annuale, si rileva il mancato rispetto del contingente mensile in luglio”».
«Riassumendo, con una deroga al regolamento, con pareri favorevoli, in barba a quanto il regolamento stesso stabilisce come criteri, vengono regalati 4 giorni alla Festa Marinara del Pd. Può un'Amministrazione arrogarsi il diritto di essere superiore ad un regolamento? Può un'associazione, novizia, non vedersi approvata una festa perchè i giorni richiesti eccedono i 35 da regolamento, mentre una festa di partito riceve tutt'altro trattamento? E poco incide la richiesta 13490 protocollata il 28/05/2014 (oltre la data della delibera) del Centro di Solidarietà Internazionalista di riduzione da 4 a 2 giorni della loro festa, prevista sempre a luglio. Quindi chiediamo: a) vi sembra normale che tale festa debba proseguire per tutti e 7 i giorni? b) i rubinetti con acqua pubblica ubicati lungo il muro del piazzale di alaggio, chiusi per tutto l'anno, saranno riaperti proprio per l'occasione della festa, in modo da permettere l'utilizzo della stessa acqua per il bar o la cucina della festa? c) con tutte le attività di ristorazione che sono presenti nel centro, vi sembra normale che si vada a ridurre loro il lavoro, nonostante emettano scontrino fiscale e sostengano le spese di luce, acqua, affitto, etc? d) questo regolamento è sicuramente da revisionare. In primis perché, a nostro avviso, non è corretto che le associazioni più nuove siano penalizzate rispetto ai partiti. È necessario che i giorni affidati ad un partito siano diminuiti a favore delle associazioni, che molto spesso necessitano di tali feste per sovvenzionarsi per tutto l'anno. È inoltre importante che tali sagre non contribuiscano a peggiorare la vita del commercio al minuto in sede fissa, vero cuore pulsante del nostro centro storico. E infine, trovate che i prezzi praticati nelle feste siano adatti ad una sagra?»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google