Sfonda la porta, aggredisce la ex e viene arrestato dai carabinieri
Nei guai venturinese di 48 anni, il giudice gli ha concesso i domiciliari. Dopo la rottura della relazione durata tre anni, ormai da tempo la donna era sottoposta a pedinamenti, ingiurie e minacce
VENTURINA. Mesi di molestie, pedinamenti, minacce e ingiurie da parte dell’ex convivente. Un uomo che, incapace di rassegnarsi alla fine dell’unione, si è reso protagonista di veri e propri atti persecutori nei confronti dell’ex compagna che aveva deciso da tempo l’interruzione del rapporto dopo una convivenza durata tre anni.
Fino all’ultimo episodio, venerdì notte, costato l’arresto da parte dei carabinieri a Claudio Barlettani, venturinese di 48 anni, ora ai domiciliari per decisione del giudice, dopo la convalida dell’arresto.
La donna, disperata, si era rivolta più volte ai carabinieri di Venturina. Poi la notte scorsa, l’uomo si è introdotto nella sua abitazione dopo aver sfondato la porta: ha iniziato a inveire e poi ha aggredito la donna prendendola a spintoni e procurandole lievi lesioni. Lei approfittando di un attimo di disattenzione dell’ex convivente è riuscita a chiamare il 112, che ha fatto subito intervenire una pattuglia, così da porre fine alla vicenda con l’arresto dell’uomo.
L’episodio, secondo la ricostruzione dei carabinieri, si inserisce nel contesto di una persistente condotta di stalking iniziata praticamente all’indomani della decisione della donna di interrompere la relazione, decisione cui l’uomo non si è mai rassegnato continuando a tempestarla di telefonate e messaggi di contenuto minatorio, accompagnati da frequenti appostamenti nei pressi dell’abitazione della ex.
Visto l’intensificarsi dei casi di violenze e maltrattamenti in famiglia, stalking compresi, che si sono verificati negli ultimi giorni, (due arresti e tre allontanamenti da casa), i carabinieri ricordano che «telefonando al numero di pronto intervento 112 è possibile segnalare tutte le situazioni di potenziale pericolo».
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