Il presidio
Sorprende i ladri in casa, li caccia e poi li insegue
I banditi erano già riusciti a prendere circa 700 euro. La corsa del proprietario è proseguita per oltre un chilometro, quando i banditi sono riusciti a fuggire
VENTURINA. Ha sorpreso i banditi in casa, li ha messi in fuga e li ha inseguiti, senza riuscire però a raggiungerli. Tornano in azione i ladri a Venturina: lo scorso venerdì notte hanno preso di mira una villetta situata in periferia e la famiglia composta da padre, madre e un bambino piccolo. Una dinamica impressionante che se non ha avuto tragiche conseguenze è per un colpo di fortuna e per una serie di coincidenze.
Sono circa le due della notte quando la proprietaria decide di andare a letto, spengendo la televisione; un segnale per i tre malviventi che stanno seguendo i movimenti della famiglia dall’esterno dell’abitazione. «Appena andata a dormire – spiega la signora- ho sentito dei rumori provenire dal salotto, dove avevo lasciato la finestra aperta; il tempo di dire a mio marito “sento dei passi” ed ecco che intravediamo la luce di una piccola torcia e la figura di un uomo. Siamo rimasti fermi per non creare una colluttazione tra le mura, poi il ladro si è spostato in tutte le stanze, compresa la camerina del piccolo. Fino a quando, sicuro che dormissimo, ha aperto il portone di casa per far entrare i due pali che stazionavano fuori».
«E lì è cominciata un’odissea e tanta paura, perché mio marito è riuscito con un balzo e una forte spinta a buttare fuori dalla porta il malvivente, dopodiché ha deciso di inseguirli correndo dietro ai ladri per qualche chilometro».
Un inseguimento da film, perché i ladri scavalcano un cancello e il marito anche, poi un forte colpo e lì non sono mancate le grida della moglie e i pianti del piccolo, svegliato dal fracasso. Più tardi si saprà che un malvivente ha urtato la cancellata e che ferito ha rubato degli asciugamani in un’abitazione poco lontana. Ma la corsa continua fino a un ponte, dove il proprietario cade e per una frazione di secondi non prende uno dei tre malviventi. Intanto la moglie è rimasta impietrita e sotto choc, tanto che sono stati i vicini a chiamare i carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto.
La refurtiva ammonta a settecento euro in contanti, che peraltro non erano custoditi in casa, ma erano stati dimenticati incautamente nella macchina, lasciata aperta dal marito la sera prima. Pertanto viene da pensare che il proprietario della villetta sia stato seguito il giorno precedente, molto probabilmente durante il prelievo bancomat. I coniugi che abitano a pian terreno sono sempre scossi dalla situazione, e per questo motivo hanno deciso di installare sensori e inferriate. Inoltre sembra che siano riusciti a fornire importanti indizi tra cui la corporatura dei due uomini (uno robusto e gli altri due più piccoli)e l’accento dei malviventi, forse dell’Europa dell’est.
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