Il Tirreno

Furto con scasso al bar “La Bionda”

di Luca Centini ;
Furto con scasso al bar “La Bionda”

I ladri rompono una finestra, entrano e rubano il fondo cassa. Prima il blitz con tanto di spuntino al chiosco dello stadio

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Furto con scasso al bar - pasticceria La Bionda in via Manganaro, nella zona del Carburo. L’episodio è accaduto nella notte tra venerdì e sabato. Alcuni malintenzionati, sfruttando l’oscurità, sono entrati dal retro del locale dopo aver sfondato la vetrata di una finestra. Per farlo uno dei ladri deve essersi ferito, dal momento che all’interno del locale sono state rinvenute delle tracce di sangue.

Una volta entrati nel bar, i ladri hanno aperto la cassa automatica e hanno rubato il fondo cassa, per un bottino di circa trecento euro. È stato uno dei titolari dell’esercizio, all’alba, a rendersi conto di quanto accaduto dopo aver visto il vetro sul retro distrutto e una porta finestra danneggiata.

Il furto con scasso è stato quindi denunciato ai carabinieri della stazione di Portoferraio che stanno indagando per risalire ai responsabili.

Ma quello al bar-pasticceria “La Bionda” non è stato l’unico furto messo a segno nella notte tra venerdì e sabato nella zona del Carburo. Pochi minuti prima, infatti, la stessa banda ha fatto irruzione nel chiosco del campo sportivo. In questo caso i ladri non hanno trovato contanti nella cassa e allora si sono “accontentati” di uno spuntino fuori orario. Nel locale, infatti sono stati prelevati alimenti. Gli intrusi hanno fatto man bassa di affettati e hanno bevuto alcuni bicchieri di vari alcolici. Il tutto prima di ripiegare nel bar pasticceria situato a pochi metri di distanza. Anche questo furto è stato denunciato ai carabinieri della stazione di Portoferraio.

Nella mattinata di ieri il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari ha visitato personalmente la pasticceria “La Bionda” per sincerarsi di quanto accaduto e per parlare con i titolari dell’attività commerciale.

«Il ripetersi di episodi in varie parti della città ci spinge a credere che ci sia bisogno di particolare attenzione – fa presente il primo cittadino di Portoferraio, Mario Ferrari – la sicurezza è certamente uno dei beni per la collettività che questa amministrazione comunale intende salvaguardare con tutte le sue forze». Il riferimento del sindaco è agli ultimi casi di piccola criminalità e di atti vandalici che hanno interessato la città medicea. Solo poche settimane fa, ad esempio, alcuni vandali hanno preso di mira la tensostruttura delle Ghiaie, danneggiando il tendone e il materiale stoccato all’interno della struttura. «Se siamo preoccupati? Diciamo che questi episodi ci spingono a porre un’attenzione maggiore a questi aspetti – aggiunge il sindaco – c’è già un dialogo avviato con le forze dell’ordine su questo tema che intendiamo continuare a percorrere per il bene dei cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani