Il Tirreno

Dodici tonnellate di rifiuti da smaltire nella cava del Reciso

Dodici tonnellate di rifiuti da smaltire nella cava del Reciso

Via alla valutazione di impatto ambientale per il recupero del materiale di scarto dell’impianto estrattivo

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PORTOFERRAIO. Via alla verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale per il recupero di rifiuti non pericolosi all’interno della cava di Colle Reciso. La società Sales ha presentato la documentazione - pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Portoferraio - per avviare una vasta campagna di recupero di rifiuti nell’area che ospita l’impianto estrattivo. Una cava a cielo aperto estesa per circa 176.000 metri quadrati.

Sales chiede - per questo ha dato il via alle procedure di valutazione di impatto ambientale - di poter effettuare la campagna di recupero di rifiuti per 12mila tonnellate, presenti nell’area di Colle Reciso. Si tratta nello specifico di 10mila tonnellate di terre e rocce da scavo e di altre 2mila tonnellate di miscele bituminose. Per le attività di recupero saranno utilizzati tre mezzi meccanici particolari, autorizzati al recupero rifiuto sul territorio nazionale. La frazioni grossolane accumulate - si legge nella relazione di Sales - prevalentemente rocciose, saranno frantumate in modo da ridurre il loro volume. Il processo sarà articolato in due fasi: Verrà alimentata la tramoggia di carico con un escavatore meccanico, quindi sarà azionato il frantumatore che sarà dotato di un impianto ad acqua per contenere le polveri sottili e di mascelle mobili regolabili, in funzione della pezzatura del materiale che si vuole ottenere. Il materiale che uscirà dal frantumatore sarà raccolto e scaricato sul nastro trasportatore e scaricato in cumulo. L’attività di recupero di rifiuti è, secondo il progetto della Sales, finalizzata alla produzione di conglomerato bituminoso o materiale da costruzione, tramite l’utilizzo dei rifiuti provenienti dalle attività di manutenzione del fondo stradale o di terre e rocce da scavo. Il riutilizzo, evidentemente, contribuirà a ridurre la quantità di materiale destinato a finire in discarica.

La relazione perfezionata dalla Sales comprende l’impatto che l’attività di recupero sull’ambiente. L’attività di recupero di rifiuti, stando a quanto previsto nella relazione, comporterà emissioni in atmosfera derivanti dall’impianto di produzione di conglomerato bituminoso e dagli impianti di frantumazione. Emissioni che nel progetto si conta di contenere con l’installazione di un impianto di bagnatura sui nastri degli impianti.

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