L’Unione europea premia il parco
Un riconoscimento per il progetto contro le specie aliene a Montecristo
PORTOFERRAIO. L’Unione Europea sceglie il progetto Montecristo 2010.
E’ l’unico progetto italiano rientrato fra i sei finalisti per la categoria “Conservtion” per l’importanza del’attività di eradicazione del ratto dallisola di Montecristo, per la riproduzione e la sopravvivenza a lungo termine della berta minore., Per la categoria è risultata vincitrice la Bulgaria con un progetto di miglioramento della rete elettrica per salvare l’ aquila imperiale. Un riconoscimento (erano candidati centosessantatre progetti, tutti finanziati con lo strumento Life +) che premia un’attività di lotta alle specie aliene invasive sulle isole di Pianosa e Montecristo, condotte per quattro anni e mezzo dai partner del Progetto Life+ Montecristo 2010: Corpo forestale dello Stato-Utb di Follonica, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Ispra e società Nemo srl, hanno dato i risultati sperati ed è stata confermata anche quest’anno l’assenza di ratti dall’Isola di Montecristo. «Un riconoscimento importante che ripaga delle difficoltà incontrate, ma soprattutto un significativo risultato- dice il presidente del Parco Sammuri - se si considera che il 12% della popolazione nidificante di berta minore nel Mediterraneo sceglie di riprodursi a Montecristo e che grazie alle azioni del progetto si è passati da un successo riproduttivo praticamente nullo a ben il 95%, aumentando così le possibilità di sopravvivenza della specie, classificata come Vulnerabile nella Red list della Iucn».
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