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«Rottamazione: strano un polo nel Santuario dei cetacei...»

PIOMBINO. Su quella che è diventata ormai una guerra senza esclusione di colpi e repliche a proposito del futuro del relitto Concordia, interviene il Movimento 5 Stelle: «Da quando è stato annunciato...

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PIOMBINO. Su quella che è diventata ormai una guerra senza esclusione di colpi e repliche a proposito del futuro del relitto Concordia, interviene il Movimento 5 Stelle: «Da quando è stato annunciato che il relitto della Concordia sarebbe finito nelle mani di Genova – si ricorda in una nota – la governance del Partito democratico locale e regionale si è frettolosamente vestita dei panni di ambientalista della prima ora».

«Nulla da dire – prosegue la nota – se non fosse che ogni qualvolta parlano si contraddicono sistematicamente».

«Lo slogan degli ultimi giorni – ricordano al Movimento 5 Stelle Piombino – è diventato come un mantra da ripetere: non possiamo permettere che il passaggio della nave avvenga nel cuore del Santuario dei cetacei».

«Strano però – si specifica – che proprio in quel Santuario così caro al presidente Rossi, ci si voglia costruire un polo di rottamazione navale».

«Chissà – proseguono ancora al Movimento 5 Stelle Piombino – se questo inaspettato interesse per il rispetto e la tutela dell’ambiente riuscirà finalmente a far esprimere positivamente il Partito democratico su altri enormi problemi ambientali del nostro territorio, come la realizzazione dell’autostrada Tirrenica (Sat), lo studio Sentieri (il rapporto causa-effetto tra fonti di esposizioni ambientali ed eccessi di mortalità) e la mancanza di un “Registro tumori”».

«Speriamo quindi – concludono polemicamente – che questa improvvisa vicinanza ai nostri temi più cari possa trovare un riscontro positivo in termini di atti concreti e che non sia solo l’ultimo appiglio credibile per portare a casa una promessa elettorale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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