Il Tirreno

alle 21,30

Il teatro di Ugo Chiti stasera a Campiglia col gruppo Lotus

CAMPIGLIA MARITTIMA. Stasera, in prima assoluta, presso il Centro Civico Mannelli di Campiglia Marittima, andrà in scena “Carmina Vini” di Ugo Chiti, la nuova produzione Lotus, frutto di un lungo...

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CAMPIGLIA MARITTIMA. Stasera, in prima assoluta, presso il Centro Civico Mannelli di Campiglia Marittima, andrà in scena “Carmina Vini” di Ugo Chiti, la nuova produzione Lotus, frutto di un lungo percorso che quest'anno ha visto la collaborazione di due importanti realtà artistiche: quella con l'attore e drammaturgo Massimo Salvianti di Arca Azzurra Teatro che ha curato la regia seguendo il gruppo Lotus durante tutto l'anno; e quella con Massimo Mattioli, professore di Scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, che ha curato insieme ai suoi studenti, la scenografia e l'allestimento dello spettacolo.

«Per noi è stata una grande esperienza, una grande opportunità lavorare con Salvianti e Mattioli nella costruzione di questo spettacolo – commentano al gruppo Lotus – abbiamo visto due personalità con anni e anni di teatro alle spalle mettere al servizio la loro esperienza per aiutarci a realizzare questa produzione, basata su uno dei testi storici di Ugo Chiti, drammaturgo che ci ha influenzato da subito, fin dalla nascita. È un teatro a cui sentiamo di appartenere – sottolineano – per i temi, le tradizioni, la quotidianità e la spontaneità insita in ogni suo testo, in quella scrittura che riesce a mettere insieme in un connubio perfetto toni amari, grotteschi, comici e commoventi. Un percorso altamente formativo per tutti noi».

Il testo, scritto da Ugo Chiti e andato in scena per la prima volta nel 1986, è una delle prime opere dell'Arca Azzurra. Unopera in cui il protagonista è il vino, elemento sacro e al tempo stesso sacrilego che unisce due quadri apparentemente distinti: un mondo surreale in cui probi e gaudiosi si sfidano sotto la reggenza di Pampano per esaltare e celebrare le qualità del vino attraverso storie e suggestioni popolari; e un matrimonio anni '60 in cui la quotidianità popolare si fonde con la sacralità delle vicissitudini di Cristo. Uno scenario suggestivo, venti attori in scena, un testo esilarante, sorprendente e commovente. E il vino che complica, risolve, lega e unisce le storie degli uomini. Lo spettacolo, realizzato con la collaborazione del Comune di Campiglia e dell'Ente Valorizzazione, andrà in scena alle 21,30 a Centro Civico Mannelli. Ingresso gratuito. Per l'occasione l'Ente Valorizzazione organizzerà un aperitivo con prodotti e vino locali, a partire dalle 19,30.

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