Rifiuti porta a porta: lunedì si parte
La raccolta nel centro storico avrà carattere sperimentale per un mese, poi andrà a regime
PIOMBINO. Parte lunedì in tutto il centro storico il servizio di raccolta di rifiuti con la modalità del porta a porta, progetto elaborato da Asiu in accordo con l’amministrazione comunale.
«L’azienda – commenta il presidente dell’Asiu Fulvio Murzi – ha mantenuto l’impegno preso con il Comune di attivare questo servizio entro questa legislatura e lo stesso possiamo dire per quanto riguarda i cassonetti presso le mura leonardesche, che sono stati spostati». L’operazione riguarda sia i cittadini privati che i commercianti, e in particolare bar, ristoranti e pizzerie. I kit con i bidoncini e i sacchi sono stati consegnati nei giorni scorsi, a seguito di un percorso fatto di incontri e di assemblee durato più di un mese e nel corso dei quali gli utenti, come hanno sottolineato i responsabili dell’Asiu, hanno potuto ricevere tutte le informazioni necessarie relative al servizio.
In sostanza, a partire da lunedì 31 marzo, chi abita oppure ha un’attività commerciale nel centro storico non dovrà più utilizzare i cassonetti stradali per l’eliminazione dei rifiuti, ma piuttosto servirsi dei kit ritirati assieme al rispettivo materiale informativo. I sacchi e i bidoncini hanno colori diversi, grigio per i rifiuti indifferenziati non riciclabili e marrone per i rifiuti organici. Questo perché Piombino, adeguandosi a recenti disposizioni di legge, dispone di un impianto di smaltimento rifiuti che tratta separatamente frazione organica e materiale indifferenziato, e poi perché questa divisione consente una prima eliminazione dei bidoni appositi per i rifiuti organici.
Per quanto riguarda le utenze domestiche e i commercianti, spiega il portavoce Asiu Giuseppe Tabani, la raccolta prevede il passaggio dell’ Asiu due volte a settimana, il lunedì e il venerdì per l’organico, il martedì e il sabato per l’indifferenziato. Il bidoncino del colore corrispondente deve essere messo fuori casa o fuori dal negozio entro le 13 con il sacco ben chiuso all’interno, e poi ritirato una volta che è stato svuotato.
Per quanto riguarda bar e ristoranti, invece, il ritiro del sacchetto è molto più frequente: tutti i giorni (d’estate anche la domenica) per quanto riguarda i rifiuti indifferenziati, il lunedì, il martedì, il venerdì e il sabato (d’estate anche il giovedì e la domenica) per quanto riguarda il materiale organico, sempre entro le 13. Per le utenze - sempre parlando di bar e ristoranti - che hanno attivato il servizio specifico è disponibile anche la raccolta porta a porta del vetro con appositi contenitori verdi, nei pomeriggi del martedì, giovedì e sabato.
«In realtà – commenta Murzi – in un primo momento ci aspettavamo una serie di osservazioni a proposito di questi bidoncini: lo spazio in casa, il cattivo odore. E invece abbiamo trovato una grande disponibilità da parte delle utenze». Un dato, specifica il presidente dell’Asiu, che però non è così positivo come si potrebbe pensare. «I cittadini del centro storico – spiega – senza troppo girarci intorno, vivono delle notti di terrore. Il porta a porta potrebbe diventare la cartina tornasole di certi atteggiamenti giovanili, gli stessi che provocano alla zona una forte sofferenza. Riuscire a controllare tutto questo potrebbe permetterci di ideare anche una serie di iniziative educative, in sostituzione di azioni sanzionatorie che pesano sulle famiglie, ma non sui diretti colpevoli. Per i quali, al contrario, potrebbe essere molto più pesante lavorare per Asiu il sabato e la domenica. Dobbiamo trovare un magistrato che ci permetta di aprire un progetto di questo genere».
«La raccolta porta a porta – conclude l’assessore all’ambiente Marco Chiarei – è un’occasione per un passo avanti nella civiltà della città. I cittadini devono essere protagonisti. Quello che oggi appare un onere aggiuntivo domani potrebbe rivelarsi un vantaggio. Il cittadino inizierà a capire quanti rifiuti produce. La raccolta, inoltre, non è uguale in tutte le città, ogni città ha una propria storia, non c’è un modello valido per tutti».
Il servizio partirà in forma sperimentale con la durata di un mese, nella prospettiva di ampliarlo anche ad altre zone della città.(m.m.a.)
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