Il Tirreno

Ecco “San Vincenzo 2.0” per fare turismo col web

di Paolo Federighi
Ecco “San Vincenzo 2.0” per fare turismo col web

Avviato il progetto promosso e realizzato dall’Associazione operatori Due giorni di studio e di confronto fra aziende per “fare sistema”

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SAN VINCENZO. Il progetto “San Vincenzo 2.0”, strutturato e realizzato dall’Associazione operatori turistici San Vincenzo e Val di Cornia, è ora diventato realtà e guarda al futuro. La presentazione di “San Vincenzo 2.0”, presso la sala consiliare della Torre, ha visto la presenza di circa 70 operatori provenienti da tutta la zona, dall’Isola d’Elba e dal Grossetano.

L’evento - una sorta di seminario - organizzato dall’amministrazione comunale, dallo studio “Giaccardi Associati” e da “Officina turistica”, ha visto la partecipazione dell’assessore comunale al turismo Massimo Nannelli, della presidente dell’Associazione operatori turistici Mirna Maggeschi, di Carla Canalini per la Parchi Val di Cornia, di Robi Veltroni per “Officina turistica” (moderatore della due giorni di seminario), del docente della Bocconi Rodolfo Baggio, di Francesco Trapinassi della Fondazione Sistema Toscana e di Andrea Zironi dello “Studio Giaccardi”.

Si è parlato di strategie e strumenti di promozione turistica, della necessità di incremento delle conoscenze da parte degli operatori del settore circa il “fare sistema” e promuovere il proprio territorio, di portali turistici, del web e delle prenotazioni via internet, di destagionalizzazione e molto altro ancora. «E’ stata una manifestazione decisamente riuscita in termini di partecipazione – spiega la presidente dell’Associazione operatori turistici Mirna Maggeschi – perché nella due giorni ci sono state circa 70 presenze tra cittadini ed operatori turistici provenienti dalla zona e non solo. Grazie alla qualità dei contenuti espressi dal pool dei relatori, i partecipanti sono stati decisamente soddisfatti ed hanno contribuito ad arricchire l’evento con interventi interessanti. Un seminario molto soddisfacente, perché ha dato agli operatori del settore turistico la possibilità di tracciare una strada per poter presentare meglio le proprie strutture nel grande mondo on line. Inoltre – prosegue Maggeschi – ha indicato sia agli operatori che ai normali cittadini, la strada per poter promuovere il nostro territorio ricco non solo di mare, ma anche di storia, cultura e natura, usando il mondo dei social network, facendo rete e facendo squadra tra noi cittadini. E’ una via lunga e difficile in cui serve grande dedizione, ma noi ci crediamo. Siamo solo alla prima tappa. Il prossimo appuntamento – conclude – è fissato per i primi di maggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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