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Ascolta Piombino, con Riccardo Gelichi una lista trasversale

Ascolta Piombino, con Riccardo Gelichi una lista trasversale

Fra i punti del programma: urbanizzare le Fabbricciane, raddoppiare il porto di Salivoli e un grande parco urbano

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PIOMBINO. «Non siamo contro la politica, ma siamo portatori di idee, rifuggiamo la retorica e diciamo cosa faremo, le analisi le lasciamo ai politicanti. Per ripartire, con un Comune senza risorse, possiamo solo creare le condizioni per attrarre investimenti privati. E per quelli pubblici è finito il tempo delle pastette. Chi nega questa necessaria svolta vuole solo conservare gli equilibri di potere, il clientelismo e la cortigianeria». Si presenta così la lista civica Ascolta Piombino che candida sindaco Riccardo Gelichi.

«Una lista trasversale – dice il candidato sindaco alla conferenza stampa, ieri al Centro giovani, che lancia la campagna elettorale di Ascolta Piombino – Una lista senza modelli ideologici, che ricerca le migliori soluzioni per la comunità, che punta a governare Piombino o, comunque, a condizionare in modo pesante la prossima amministrazione comunale».

Con Gelichi, 49 anni dipendente dell’Unicoop, alla presentazione della lista anche tutti i candidati consiglieri: Monica Bartolini, Massimo Castellani, Marcello Cillo, Roberto Bonanni, Lauro Zucchelli, Francesco Petroni, Giampiero Nannini, Egidio Pizzi, Aniello Graziano, Mario Bracciaferri, Maria Grazia Rivieccio, Paolo Pollicelli, Tiziana Riccardi, Vincenzo Russo, Gianna Ferrarini, Fiorella Cappagli, Giovanni Pizzi, Angela Buda.

Gelichi ha ricordato la sua militanza nel Pd fin dal 2007 e la sua elezione in consiglio comunale, sempre nelle liste dei Democratici, per poi uscire dal Pd e fondare nel 2011 l’attuale lista civica. «Un’esperienza – ha detto il candidato sindaco – che ci ha portato a costruire un programma basato sull’ascolto reale della città e dei suoi bisogni, un programma che nasce dalla foto esatta della situazione piombinese, lontano dalla politica conservatrice del Pd». Un programma articolato ed esteso che ha i suoi punti cardine sullo sviluppo delle potenzialità legate al mare: nautica e cantieristica alla foce del Cornia, potenziamento dell’attività balneare sulla costa urbana, raddoppio del porto di Salivoli fino a 1500 posti barca, un collegamento ciclabile fra Salivoli e il centro città, un centro unico di servizio alla nautica minore e alla balneazione sull’asse Palazzo Appiani, Centro velico e Marina. E poi le bonifiche del territorio extraurbano, in primis l’urbanizzazione delle Fabbricciane rimettendo ordine nella caotica edificazione di quella zona. E ancora: la realizzazione di un grande parco urbano ai Ghiaccioni, un pista ciclabiloe e pedonale da Calamoresca a Baratti con chioschi-ristoro e un servizio navetta fino a Spiaggialunga, il terzo stralcio del parco archeologico-subacqueo di Baratti con foresteria al Casone. (nst)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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