«Ristrutturazioni per rilanciare l’edilizia»
SAN VINCENZO. L’Assemblea Sanvincenzina (As), lancia la propria proposta per il rilancio del settore edile in vista delle elezioni comunali. Per As, incentivi e sgravi fiscali per favorire...
SAN VINCENZO. L’Assemblea Sanvincenzina (As), lancia la propria proposta per il rilancio del settore edile in vista delle elezioni comunali. Per As, incentivi e sgravi fiscali per favorire ristrutturazioni e ricostruzioni e zero consumo di suolo, con un indotto intorno al settore della bioedilizia. «La crisi del settore edile è drammatica – spiegano Paolo Riccucci, candidato sindaco, e gli architetti Massimo Cionini e Roberto Intagliata, responsabili del settore territorio e urbanistica di As – Nonostante a S. Vincenzo il suolo urbanizzato sia aumentato del 70% in 10 anni, ditte e lavoratori sono in difficoltà estrema. La corsa del cemento ci consegna un paese con 8mila appartamenti per 7mila residenti, e l’amministrazione non ha saputo porre un freno né al consumo di suolo né alla perdita di lavoro delle aziende edili. Anzi, oggi il numero di appartamenti invenduti è alto e il mercato è saturo. La via giusta non è promettere 39mila mq di nuove edificazioni senza compratori, come fa il piano strutturale di Bandini, ma mettere in campo tutti gli incentivi possibili per recuperare i 4 milioni di mc di immobili da ristrutturare. Qui – proseguono – le aziende edili devono riprendere a lavorare a pieno ritmo non più per occupare nuovo suolo, ma per ricostruire, ristrutturare e sostituire».
Secondo As, quello delle ristrutturazioni e delle ricostruzioni è l’unico mercato possibile. «Questi interventi – sostengono Riccucci, Cionini e Intagliata – continuano ad avere mercato e sono agevolati da detrazioni e incentivi statali».
(p.f.)
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