Punta Penisola un appello per riaprire gli accessi
PORTOFERRAIO. Un appello al Comune per Punta della Penisola. Un appello legato agli accessi e al riprisino della legalità. A risollevare la questione per Legambiente è stato il blitz del Corpo...
PORTOFERRAIO. Un appello al Comune per Punta della Penisola. Un appello legato agli accessi e al riprisino della legalità. A risollevare la questione per Legambiente è stato il blitz del Corpo forestale dello Stato a Punta Penisola, con il sequestro preventivo di un’area di circa 5.500 m2, dove negli ultimi anni è stato chiuso un sentiero e sono stati costruiti manufatti abusivi in piena zona B del Parco. Umberto Mazzantini è il portavoce di Legambiente per le isole minori. Dice: «Il blitz nonn fa che confermare le reiterate denunce di Legambiente che portarono al sequestro di alcuni immobili ed alla denuncia alla Procura della Repubblica dei proprietari tedeschi dell’area. Duole dirlo ma il Comune di Portoferraio ha sottovalutato per troppo tempo quelle denunce ed il blitz di Goletta Verde, ignorando di fatto i vincoli del Parco e dando l’impressione ai proprietari di poter fare come gli pareva in un’area protetta dallo Stato italiano». Una storia che inizia nel 2012 quando Legambiente aveva nuovamente segnalato al sindaco di Portoferraio ed al Parco la chiusura di un sentiero sul tratto occidentale dell’anello di Punta Penisola (partenza e arrivo in località Forno del Comune di Portoferraio e in zona B del Parco. Un percorso segnalato e curato dall’Associazione Amici del Forno che ha aderito all’iniziativa del Parco Nazionale “Adotta un sentiero”. La chiusura del cancello, che precedentemente aveva un’apertura che consentiva il passaggio pedonale, impedisce così di percorrere l’intero circuito trekking di Punta Penisola. Rimarca Mazzantini: «Evidentemente tutto questo non è bastato ai proprietari che, con un’arroganza incredibile, hanno proceduto a realizzare altre violazioni» Legambiente chiede nuovamente al Comune di intervenire per riaprire il sentiero e ristabilire la legalità a Punta Penisola.
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