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La carne non va bene, l’assessore macellaio si riprende il servizio
Sarà di nuovo Citti a rifornire le scuole di Marciana Marina dopo che il Comune ha rescisso il contratto con la ditta Marr
MARCIANA MARINA. L’azienda romagnola Marr, dopo che il Comune per tre volte aveva riscontrato una fornitura di carne biologica non conforme alle aspettative, ha rescisso il contratto per parte della refezione della mensa scolastica di Marciana Marina.
Così l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Ciumei, per non perdere tempo dietro a un nuovo bando, ha deciso di avvalersi di un’altra macelleria. Ma non una qualunque: ha scelto quella dell’assessore ai lavori pubblici, Guido Citti. Solo a lui, il 3 marzo – secondo quanto evidenziato in una determina comunale firmata lo stesso giorno – è stato richiesto un preventivo per le carni fresche, i salumi e gli insaccati per rifocillare gli alunni. E sempre il 3 marzo Citti ha presentato la sua offerta: 7mila euro per il periodo marzo-agosto 2014. È direttamente il Comune a spiegare la scelta di rivolgersi in esclusiva al macellaio-assessore. «Citti, fatta eccezione per la Marr, è stato l’unico ad aver vinto le precedenti gare – spiega il sindaco Andrea Ciumei – e i nostri uffici non potevano far altro che rivolgersi alla sua ditta».
L’offerta è stata accettata, anche perché i soldi spesi sono gli stessi di quelli che avrebbe incassato la Marr. Non è la prima volta, in verità, che l’impresa marinese fornisce la carne alla mensa scolastica. Per decine d’anni, l’attuale delegato ai lavori pubblici è stato un abituale fornitore dell’ente.
Il capogruppo di minoranza, Paolo Di Pirro, a settembre aveva detto di «non aver mai visto una cosa del genere», riferendosi alla doppia veste di fornitore e assessore. Ma ora questa frase non può più ripeterla. Citti, dal canto suo, è tranquillo. «Ho lavorato con il Comune per 40 anni – spiega –. Questa volta mi è stato chiesto un preventivo e ho semplicemente confermato i prezzi della vecchia gara. Questa è la mia attività e io non volevo interrompere il servizio, anche perché sono l’unico macellaio grossista del paese».
La Marr, invece, negli ultimi mesi non ha soddisfatto gli standard qualitativi richiesti dal Comune. L’ente guidato da Andrea Ciumei ha notificato all’azienda due situazioni di “non conformità”: la prima il 25 novembre e la seconda 17 dicembre 2013. Il tutto è evidenziato in un documento pubblicato sull’albo pretorio. L’ultimo episodio di carne “non conforme”, invece, è accaduto a San Valentino.
«Il cuoco addetto alla refezione scolastica – si legge nel documento firmato da un tecnico municipale – ha segnalato nuovamente che la carne consegnatagli dalla ditta Marr non corrispondeva per qualità organolettiche a quanto commissionato dall’ente».
Così – limitatamente alle carni, ai salumi e agli insaccati – il contratto è stato rescisso.
«Noi siamo dotati di un sistema di certificazione di qualità e ci impegniamo a mantenere i target secondo le procedure ottimali – spiega Ciumei – La nostra mensa è certificata sulla qualità ambientale e i prodotti somministrati devono avere una qualità eccellente, secondo i canoni contenuti nei nostri regolamenti. In due occasioni – continua il sindaco di Marciana Marina – dal precedente fornitore abbiamo ricevuto la carne senza riscontrare la qualità pretesa dai percorsi di certificazione. Ecco perché i nostri uffici, nelle more della prossima gara – conclude Ciumei – hanno dovuto garantire un servizio di refezione analogo rivolgendosi alla ditta che precedentemente svolgeva il servizio».
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