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Tra Giuliani e Pietrelli un confronto dopo l’altro
PIOMBINO. Massimo Giuliani e Martina Pietrelli, candidati alle primaie del Pd per il sindaco della città, si sono “sfidati” mercoledì davanti a un pubblico particolare: gli operatori delle...
PIOMBINO. Massimo Giuliani e Martina Pietrelli, candidati alle primaie del Pd per il sindaco della città, si sono “sfidati” mercoledì davanti a un pubblico particolare: gli operatori delle cooperative sociali e di produzione e lavoro. Un settore che solo a Piombino occupa circa 350 dipendenti, in massima parte donne e giovani. Sei le coop rappresentate: la Compagnia portuali, la Cuore, la Cooplat, la cooperativa sociale giovanile di lavoro, la Di Vittorio e la Nuova Proposta.
Riferimento essenziale. La situazione che stanno attraversano gli stabilimenti della Lucchini e della Dalmine. Entrambi candidati si sono chiaramente espressi a favore del mantenimento della siderurgia, anche se non hanno mancato di indicare strade nuove che devono essere battute nel settore del turismo, dell’agroalimentare e della economia del mare. Più deciso sul polo demolizioni navi Giuliani, più prudente Pietrelli, secondo la quale si devono ricercare tutte le garanzie possibili.
Sul finale la vera attenzione si è concentrata su quel mondo della cooperazione che, sia pur con accenti diversi, entrambi gli esponenti del Pd ritengono essenziale per il mantenimento dei servizi. Ma da sottolineare in particolare l’intervento di Assunta Astorino, presidente della Coop Cuore, che ha lamentato il ritardo dei pagamenti della pubblica amministrazione, che mette a rischio soprattutto le piccole realtà, e la pratica degli appalti a ribasso d’asta, che vanno a scapito della qualità del lavoro. E su questo Astorino ha strappato un impegno preciso da i due contendenti alla carica di sindaco e gli applausi della folta platea degli operatori.
Oggi i due candidati si confronteranno al circolo Berlinguer di via Marco Polo (alle 17).
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