Il presidio
«Bicentenario sotto tono» Marini critica la Regione
PORTOFERRAIO. Un bicentenario, quello di Napoleone, sotto tono. O meglio un’occasione perduta. Non ci sono tentennamenti da parte di Roberto Marini, consigliere comunale di Portoferraio per “Gente...
PORTOFERRAIO. Un bicentenario, quello di Napoleone, sotto tono. O meglio un’occasione perduta. Non ci sono tentennamenti da parte di Roberto Marini, consigliere comunale di Portoferraio per “Gente Comune” nel puntare il dito contro la Regione. Dice Marini: «Vero è che l'Elba allo stand della Toscana della Bit è sempre stata poco considerata, a volte anche ignorata. Siamo a febbraio 2014 e ancora non ci sembra di avere un vero e proprio calendario del bicentenario, evento che poteva e doveva essere lungo un anno».
Come dire che l’evento doveva essere il logico risultato di un percorso che già, sin dall'inizio del 2014, doveva vedere, già programmati, il fiorire di mostre di letteratura e arte napoleonica e convegni che avrebbero attratto innumerevoli cultori della materia. Rimarca Marini. «Avremmo dovuto attrarre all'Elba il mondo del culto napoleonico. Il bicentenario sono la nostra grande occasione, sono le nostre Olimpiadi» Secondo Marini: «Purtroppo l'unica cosa certa è un calendario povero, che così fatto poteva essere pronto l'anno passato e pubblicizzato la scorsa stagione estiva. E non si risponda che il tutto è dovuto all'incertezza dei finanziamenti perché una Regione, appunto la Toscana, si permette di buttare oltre un milione e mezzo di euro per una campagna pubblicitaria dalle immagini taroccate e passibile di denuncia per pubblicità ingannevole».
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