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Casagli: «Vi spiego le cause della voragine del Piano»

RIO MARINA. «Mi auguro che le certezze di Asa siano basate su studi e dati più solidi e robusti di quelli che ho avuto modo di esaminare finora». A sostenerlo è il geologo Nicola Casagli, che sta...

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RIO MARINA. «Mi auguro che le certezze di Asa siano basate su studi e dati più solidi e robusti di quelli che ho avuto modo di esaminare finora». A sostenerlo è il geologo Nicola Casagli, che sta portando avanti il monitoraggio dell'area del Piano. Quella, per intendersi, dove si è verificato il cedimento della strada. Il geologo ha avanzato l'ipotesi secondo cui la causa principale dei crolli fosse dovuta all'emungimento d'acqua da parte dell'impianto dell'Asa. La società ha replicato in modo immediato, minacciando di ricorrere ad azioni legali. «In più di venti anni di lavoro e studio nel settore del dissesto idrogeologico non ho mai sbagliato una diagnosi – sostiene il geologo Casagli – spero sinceramente, per Asa e per la sicurezza dei cittadini che transitano sulla strada, che questa sia la prima volta. Da ciò che leggo mi pare che non siano stati compresi i meccanismi causali che legano gli emungimenti idrici profondi agli sprofondamenti del suolo in superficie. Sono pertanto disponibile a fornire, senza oneri, delucidazioni in merito sia ad Asa che ai cittadini interessati».

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