Alloggi popolari, ecco la graduatoria stilata dal Comune
In lista ci sono 316 persone che attendono una casa Tempestini: «In chiusura il cantiere per 60 appartamenti»
PIOMBINO. Arginato, al momento il problema degli sfratti, mentre ci sono 60 nuovi alloggi di edilizia pubblica in via della Pace ormai in ultimazione. In pubblicazione - dal 5 febbraio - all’albo pretorio e sul sito internet del Comune la graduatoria provvisoria relativa al bando per l’assegnazione: 316 le domande valide.
«La situazione resta complessa – dice l’assessore al sociale Anna Tempestini – resta la crisi economica e una delle prime ricadute in negativo è proprio sugli affitti. Gran lavoro degli uffici del comune, ma siamo riusciti , grazie a contributi e misure di sostegno, a bloccare gli sfratti. Ma tamponare una situazione complessa – aggiunge – non vuol dire risolvere; restano problemi enormi, perché senza lavoro le famiglie sono senza risorse economiche». Ricapitolando sarebbero un centinaio le istanze di sfratto tamponate con risorse aggiuntive pari a 151.400 euro. Tutto grazie alla “Misura Housing Sociale”, la Fondazione Livorno ha comunicato l'assegnazione al Comune di un finanziamento 2014, pari a 25mila euro per l'accompagnamento di famiglie in difficoltà in interventi di superamento della ricerca dell'alloggio sul mercato privato; la risorsa integrata da interventi del Comune.
Le case di via della Pace? «Devono essere completate le opere di urbanizzazione – risponde Tempestini – Non c’è ancora una data, ma ormai si parla di mesi all’abitabilità, con metrature diverse». Sì perché nella destinazione delle case conta anche che tipo di nucleo familiare che dovrà abitarle, certo 4 persone non potranno occupare un monolocale ed ecco perchè spesso, quando qualcuno si vede “sorpassare”in gradutoria, non mancano strascichi e polemiche. «La graduatoria – spiega – il dirigente del settore servizi alle persone, Alessandro Bezzini – permette di essere iscritti ed inseriti nel meccanismo. Poi si procede in base agli alloggi liberi che ora non ci sono, però alcuni si trovano in via di manutenzione». Dunque l’importanza della graduatoria che rimarrà esposta per 30 giorni, e cioè fino alle ore 13 del 7 marzo 2014, termine entro il quale sarà possibile fare ricorso contro eventuali presunzioni di errore (info www.comune.piombino.li.it). Come detto sono 316 le domande valide inserite in graduatoria, mentre 43 sono state escluse per mancanza di requisiti o per scorrettezze nella presentazione della domanda. Il relativo bando, che si è chiuso lo scorso 12 agosto, prevedeva la partecipazione di tutti coloro in possesso di cittadinanza italiana o di uno stato dell'Unione europea. I cittadini di altri stati hanno pure diritto di accedere se in possesso di permesso di soggiorno CE di lungo periodo o di carta di soggiorno ancora in corso di validità. Tra i requisiti, l'obbligo alla residenza o all'esercizio di attività lavorativa nel Comune di Piombino e usufruire di un reddito annuo complessivo del nucleo familiare, compreso il reddito del coniuge, non superiore al limite massimo di 15.320 euro.
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