Il Tirreno

Primarie pd

Inaugurato il comitato che sostiene Martina Pietrelli

Inaugurato il comitato che sostiene Martina Pietrelli

PIOMBINO. Inaugurato nel pomeriggio di ieri il comitato elettorale per Martina Pietrelli sindaco. Grande assente, la protagonista principale, costretta a letto per un brutto attacco influenzale. Il...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Inaugurato nel pomeriggio di ieri il comitato elettorale per Martina Pietrelli sindaco. Grande assente, la protagonista principale, costretta a letto per un brutto attacco influenzale.

Il tavolo con i programmi e l’altro per il rinfresco. Un grande pannello con i numerosi appuntamenti della campagna che deciderà il candidato sindaco della coalizione di Centrosinistra alle prossime amministrative di maggio. Capannelli all’esterno e un continuo avvicendarsi di persone, nella sede del comitato, individuata al n.8 di via Fucini.

Il quartier generale dei renziani sarà aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, in orario 10-12 e 16-19. Lì i cittadini potranno conoscere e discutere il programma con cui Martina Pietrelli si presenterà al voto del 9 marzo. «Una svolta per tutte», il titolo. «Una svolta per una città che dà forma e concretezza ai desideri, non che li cancella», sta scritto nella premessa.

Il termine «innovazione» è ripetuto. Pietrelli stessa pensa di essere un'innovazione per la città. Intanto, perchè donna in una città in cui il 60 per cento delle iscritte al Centro per l’impiego sono donne. Un dato, questo, a cui si invita a riflettere. E ancora, continuità con la giunta Anselmi e il consolidamento di quanto è stato fatto sui grandi scenari dell'industria e del porto. Ma anche una città cuore dell'arcipelago. Con conseguenti proposte in grado di intrecciare cultura e sviluppo turistico.

Tra le priorità individuate, spazio ai servizi al cittadino e alla liberazione di risorse. Ad esempio, riducendo le società partecipate e dimezzando i compensi ai dirigenti pubblici. Ancora, blocco per tutto il mandato delle indennità ai politici (sindaco, assessori, consiglieri) e ai presidenti delle società superstiti, Asiu e Asa su tutte. E scelta dei manager al di fuori delle logiche di partito.(v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani