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Primarie, i 3 candidati affilano le armi in vista dei confronti
Nel Pd in lizza Bandini (per lui il maggior numero di firme), Cecchini e Cionini: regole ferree per la campagna elettorale
SAN VINCENZO. Si è conclusa la raccolta delle firme per la candidatura alle primarie del Pd del 9 marzo in vista delle elezioni comunali. I risultati sono definitivi: su 378 aventi diritto hanno firmato in 283.
Il limite minimo di firme per gareggiare alle primarie, ossia 76, è stato raggiunto da tutti e tre i candidati, con questo risultato numerico: 115 firme per Alessandro Massimo Bandini, 85 per Elisa Cecchini e 83 per Guido Cionini.
E adesso cosa accadrà? Come fa sapere il segretario del Pd locale Massimiliano Roventini, «ognuno dei tre candidati sindaco – dice Roventini – ha a disposizione un massimo di 5mila euro per la propria campagna per le primarie, che si chiuderà l’8 marzo, una somma che deve essere perfettamente rendicontata con le ricevute dei contributi privati. Ogni iniziativa pubblica che intendano svolgere i candidati, dovrà essere comunicata alla commissione di garanzia delle primarie».
Ma i risultati delle firme non possono essere tuttavia un punto di riferimento valido per il futuro esito delle primarie, che saranno aperte non solo agli iscritti ma a tutti i cittadini, dai 16 anni in su, compresi stranieri (comunitari o extracomunitari) in possesso di regolare documentazione.
Cionini legge in modo a lui positivo il risultato della raccolta firme. «Mi sarebbero state sufficienti – dice – dodici firme del direttivo, a termini di regolamento, per partecipare alle primarie. Ho scelto di ottenere una legittimazione più ampia tra gli iscritti, come forma di rispetto nei confronti del partito. Rispetto a Bandini e Cecchini io sono il meno radicato all’interno del Pd, ma evidentemente anche tra i tesserati c’è una forte domanda di cambiamento. Ringrazio dunque quanti hanno riposto fiducia nella mia persona, e tutti i renziani che si sono impegnati in questi giorni nel contattare gli iscritti. Mi rivolgerò a partire da oggi ai cittadini di S.Vincenzo, che chiedono un forte cambio di rotta e di marcia».
Anche Elisa Cecchini legge in modo per lei positivo il risultato della raccolta firme per le primarie. «E’ stata data a tutti – dice Cecchini - la possibilità di partecipare alle primarie, ed è una buona prospettiva per il Pd e per il confronto interno. E’ chiaro che penso di avere un seguito importante in paese, anche al di là dell’elettorato Pd, perché così è stata la mia storia anche nelle elezioni precedenti. Ad oggi, non conosco i contenuti delle proposte elettorali degli altri due candidati, e non saprei che dire, salvo che siamo di sicuro molto differenti tra di noi. Sarà una sfida aperta, una ricchezza per il partito».
Bandini, che ha raccolto il maggior numero di firme, annuncia un fitto programma di incontri con la cittadinanza. «Ringrazio chi mi ha dato fiducia con la firma – dice Bandini – ma il momento più importante inizia adesso con il contatto con la gente, che a partire dai prossimi giorni sarà stretto. Sono a disposizione del Pd per la costruzione del programma, per la quale saranno fondamentali il percorso partecipativo realizzato con Sociolab e il risultato dei gruppi di lavoro all’interno del Pd, con persone e idee nuove. Credo che la lunga esperienza che ho maturato sia nel campo associativo che amministrativo – conclude Bandini - sia stata premiata dagli iscritti del Pd locale e sia un aspetto necessario per guidare un Comune”.
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