Frangioni lascia il Pd, Pellegrini unica papabile
Colpo di scena proprio mentre scatta la raccolta firme per le primarie L’ex presidente di Esa si fa da parte, resta l’ipotesi di un candidato extra partito
PORTOFERRAIO. Cosetta Pellegrini è l’unica candidata in campo, almeno per il momento, nelle primarie del Partito Democratico in vista delle amministrative di Portoferraio. La contesa elettorale interna al Pd, infatti, ha registrato un colpo di scena. Giovanni Frangioni, uno dei militanti storici della sinistra elbana e quello che ha voluto più di ogni altro le primarie per la scelta del candidato sindaco, ha riconsegnato la sua tessera di iscrizione. Non correrà per la poltrona di sindaco, tanto meno proseguirà la sua avventura nelle fila del Pd.
L’ormai ex esponente democratico non rilascia dichiarazioni: il motivo dell’addio non sarebbe riconducibile alle logiche locali del partito, bensì alla linea che il nuovo segretario Matteo Renzi ha impresso in questi primi mesi di gestione. Sono di questi giorni le notizie della trattativa avviata con Berlusconi sulla legge elettorale e lo screzio, terminato con una separazione, con Gianni Cuperlo. «Prendo atto con dispiacere della decisione di Frangioni di riconsegnare la sua tessera – commenta il segretario di zona Elba, Lorenzo Lambardi – perché è una persona che ha dato importanti contributi al partito. Faceva parte della segreteria intercomunale per cui seguiva un progetto di legge per le isole minori ma ora non potrà più ricoprire questa carica. Chi non è tesserato non può ricoprire ruoli nel partito».
Sebbene la scelta di Frangioni possa non essere legata a logiche locali, di certo produce degli effetti immediati - e significativi - sulla corsa alle amministrative del centrosinistra. Il Pd infatti ha già iniziato la raccolta di firme per le primarie, di cui Frangioni era un sostenitore convinto. Non a caso lo stesso Frangioni pareva essere intenzionato a una discesa in campo. Le firme per candidarsi alle primarie dovranno essere consegnate entro sabato. A questo punto sono scarse le possibilità di una candidatura alternativa alla Pellegrini, interna al Pd. Altro discorso è quello legato alle primarie di coalizione, che si dovrebbero tenere entro la fine di febbraio. Le consultazioni con le altre forze dell’attuale maggioranza portoferraiese, su tutti con Sel, vanno avanti da giorni. Resta da capire se le trattative porteranno le altre forze di centrosinistra ad avanzare un candidato da opporre a Pellegrini. Da giorni circolano voci, non confermate, di una discesa in campo dell’attuale sindaco di Rio nell’Elba Danilo Alessi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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