Il Tirreno

Un piano per lo sviluppo turistico dell’isola

Un piano per lo sviluppo turistico dell’isola

Capoliveri: con i soldi della tassa di sbarco scatta la promozione a base di web e social network

2 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. L’obiettivo è particolarmente ambizioso. Recuperare i 500mila turisti che, negli ultimi anni, sono scomparsi dai radar dell’Elba. E gli strumenti per raggiungere l’obiettivo sono innovativi: uno studio approfondito per riposizionare il brand dell’Isola d’Elba e per gettare le basi a uno sviluppo turistico sia qualitativo che quantitativo. Il tutto investendo risorse ed energie, con una attenzione particolare alla promozione su internet e sui social network, nuova frontiera del turismo - e non solo - globale. Sono questi, a grandi linee, i paletti fissati nel corso della due giorni di workshop organizzata a Capoliveri dall’amministrazione Barbetti. Relatore principale dell’iniziativa il professore Paolo Ricotti che ha tracciato i lineamenti del turismo sostenibile che sarà perfezionato per l’Elba. Il progetto si divide in una parte più prettamente analitica, necessaria a elaborare il piano di sviluppo turistico, un’altra più prettamente pratica che partirà già dai prossimi mesi. Un progetto, quindi, che sarà coordinato dalla gestione associata del turismo, di cui Capoliveri è il Comune capofila, ed è reso possibile dalle risorse ottenute con gli introiti della tassa di sbarco. Del resto i sindaci elbani hanno scelto proprio la promozione come unico piano su cui versare il tesoretto della tassa. «L’idea è quella di elaborare un piano per lo sviluppo – ha spiegato il professor Ricotti – che sappia valorizzare le piccole e medie imprese turistiche che sono la ricchezza dell’Elba. Un piano che si poggerà principalmente sulle risorse tipiche e non ripetibili che possiede l’isola».

«Puntiamo forte sui social e sul web per riposizionare strategicamente l’Elba – aggiunge il sindaco Barbetti – non sarà un’impresa semplice, ma puntiamo a recuperare i 500mila turisti che abbiamo perso negli ultimi dieci anni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli