Italia
Enpa chiude l’anno con 45 cani adottati e tanta solidarietà
PIOMBINO. 24 ore su 24 in servizio con personale e volontari. Centinaia gli animali accuditi: cibo ma anche spese sanitarie. A breve al via i lavori per l’adeguamento dell’impianto fognario nel...
PIOMBINO. 24 ore su 24 in servizio con personale e volontari. Centinaia gli animali accuditi: cibo ma anche spese sanitarie. A breve al via i lavori per l’adeguamento dell’impianto fognario nel canile agli ex macelli. Enpa tira le somme del 2013 affidando parole e numeri al presidente Carlo Olmo (insieme al tesoriere Paolo Menicagli) nella sala del quartiere Città vecchia «per un appuntamento – sottolinea il presidente – che deve diventare fisso. L’attività più onerosa per Enpa – prosegue – è il servizio di cattura dei cani randagi, svolto in convenzione col Comune, che prevede una reperibilità 24 ore su 24 per 365 giorni. Indispensabile assumere personale, come, anche se con contratti diversi, Enpa ha sempre fatto dal 2004».
Catturati, così, ben 95 cani vaganti che in buona parte (55) sono stati restituiti «consentendo al Comune – ricorda Olmo – un recupero di 2mila 730 euro che i cittadini hanno pagato». Gli altri? «Dopo essere stati microchippati – risponde – vaccinati e sterilizzati sono entrati in canile (in foto alunni delle scuole in visita) disponibili per l’adozione. Col personale assunto, Enpa provvede alla gestione del canile, altro servizio in convenzione; ora i cani ospitati sono 51. Dipendenti, in canile non meno di 8 ore al giorno, provvedono alla distribuzione del cibo, alla pulizia e somministrazione dei farmaci decisi dal direttore sanitario del canile, anche questo obbligatorio in base alla nuova legge regionale e a carico di Enpa per convenzione. I volontari si possono dedicare agli animali accompagnandoli in passeggiata, coccolandoli e giocando con loro». Canile aperto alla città mercoledì e venerdì dalle 14,30 alle 17,30.
«Grazie a questo tipo di gestione – aggiunge Olmo – nel 2013 sono stati dati in adozione 45 cani randagi recuperati sul territorio». Altri numeri Enpa: 15mila euro spesi per l’alimentazione cani in canile, 11.500 spese veterinarie, 4mila farmaci. «55mila il derivato delle convenzioni – specifica Olmo – Enpa copre quanto necessario a pagare, secondo la legge, i tre part time.
«Da quest’anno importante – spiega – la collaborazione coi volontari nelle acciaierie per procedere con le sterilizzazioni dei gatti» e «grande soddisfazione per l’acquisto di un mezzo adeguato per la cattura degli animali che – dice ancora Olmo – vorremmo mettere a disposizione di chi ne avesse bisogno». Enpa ha chiuso il 2013 con 241 soci (146 nel 2012, 80 nel 2011). «Curiamo – conferma Olmo – anche 30 colonie feline riconosciute, più o meno 540 gatti. In due anni tra veterinario e farmaci, Enpa ha speso 25mila euro integrate dal lascito Gabellieri con 15mila; così si sono potuti ordinare 4mila pasti per i randagi nelle colonie... per dare una mano a chi li accudisce. I volontari, anche non espressamente Enpa, fanno un lavoro eccezionale, i cittadini ci sostengono... grazie a tutti» conclude.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
