Una muta di cani da caccia in giardino, malore per la proprietaria
Gli animali sono sfuggiti al controllo dei cacciatori, hanno ucciso un gatto e ne hanno feriti altri. La padrona di casa si è trovata davanti a un campo da battaglia
LACONA. Doveva essere una battuta di caccia al cinghiale. E invece è diventato un raid in un giardino privato, compiuto da quindici cani da caccia sfuggiti ai padroni. Hanno attaccato, uccidendone uno e ferendone altri, alcuni gatti che si trovavano nel giardino. La proprietaria dell’abitazione si è trovata, all’improvviso, di fronte a un campo da battaglia. Tant’è che ha accusato un malore ed è stata ricoverata all’ospedale di Portoferraio.
L’episodio è accaduto mercoledì mattina a Monte Orello, nei pressi di Lacona. E’ mattina quando una ventina di cacciatori transita vicino all’abitazione. All’improvviso parte della muta di cani sfugge al loro controllo e irrompe nel giardino della casa. Un gatto viene ucciso, altri feriti: l’attacco è violento. Sul posto intervengono i carabinieri di Capoliveri e la Forestale, stanno cercando di ricostruire la vicenda e le eventuali responsabilità dei proprietari dei cani. Gli animali si sono avvicinati troppo alle abitazioni. E non sarebbe è il primo episodio di questo tipo che si verifica nella zona.
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