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Venerdì s’inaugura il nuovo micronido
Realizzato nei locali rimodulati dell’ex farmacia comunale. Cecchini: «Qui i servizi sono i meno costosi del territorio»
SAN VINCENZO. Venerdì (alle 16), il sindaco Michele Biagi inaugurerà il nuovo micronido di via Fratelli Bandiera. Il micronido sarà ospitato all’interno dei locali occupati fino al 2012 dalla farmacia comunale - trasferitasi presso il supermercato Unicoop di via Biserno - per uno spazio totale di 245 metri quadrati. I lavori per la sistemazione della struttura sono iniziati nell’estate scorsa e si sono conclusi un mese fa, per un costo totale di 150mila euro.
All’interno dell’ex farmacia sono stati rifatti gli impianti, la pavimentazione, sono stati istallati divisori, sostituiti gli infissi, rimodulati gli spazi interni e sistemati i nuovi arredi. In tale spazio si trovano ora un’aula ospitante i 18 bambini presenti, un salone a guisa di spazio gioco, una palestra per la psicomotricità che, in seguito, potrebbe trasformarsi in dormitorio, uno spazio per il cambio dei bambini e uno per gli uffici del personale. Fuori, c’è un giardino per le attività all’aperto e il gioco. Attualmente i 18 bambini frequentano il micronido dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 19. Dall’inizio di febbraio alla fine di maggio sarà attivato uno spazio gioco educativo comunale. Il micronido a San Vincenzo è entrato in funzione nel 2008 presso la scuola materna “Gianburrasca”. La scuola materna concesse una sua sezione, allora non utilizzata, per tale servizio. Il servizio del micronido è comunale. La sua gestione è affidata alla cooperativa “Cuore”, la mensa è fornita dalla ditta “Vivenda” ma, materialmente, il pasto del micronido viene prodotto nella cucina del nido e trasportato dal personale comunale tramite automezzo. Esiste al momento un proficuo rapporto di collaborazione tra il personale del micronido e quello del nido, con aggiornamenti, riunioni settimanali e cura congiunta dei progetti didattici. «I servizi del micronido e della materna, qui – dice l’assessore ai lavori pubblici Elisa Cecchini – sono i meno costosi nel territorio, e sono poco pubblicizzati. Accolgono anche bambini non residenti. Si tratta di uno dei migliori servizi che il paese dà ai suoi cittadini». Il servizio di Micronido fu concepito dal Comune proprio per annullare le liste di attesa (l’asilo nido locale può accogliere infatti 50 bambini). I 18 posti del micronido - un asilo nido a tutti gli effetti – sono destinati ai bambini dai 12 ai 32 mesi di età con orario ridotto (8-13) con il pranzo. La tariffa per il micronido è inferiore a quella del nido (10 o 15% in meno, dipende dall’Isee): tanto per capirci e per permettere di fare due calcoli alle famiglie, per il nido (a seconda dell’Isee) si va da una tariffa minima di 68,25 euro a una massima di 283,50 euro al mese.
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