Il presidio
Una mostra quasi terapeutica
Dal Libraio in calata Mazzini espone Chiara Rampini
PORTOFERRAIO. Una mostra di “Ritratti”. Una prima mostra di Chiara Rampini a Il Libraio di Portoferraio, una prima mostra della pittrice capoliverese che dipinge dall’età di dodici anni e definisce il suo rapporto con l’arte “terapeutico” poiché le permette di esternare ciò che porta dentro. In particolar modo Chiara si è da sempre cimentata nel genere del ritratto in quanto da lei ritenuto il mezzo più efficace per cogliere, attraverso effimere espressioni, le specificità che ogni singolo individuo presenta. Dalle pennellate di acrilico tracciate sulla tela prendono, così, vita immagini dedicate ad alcuni dei protagonisti del panorama culturale italiano, colti nelle espressioni che maggiormente li caratterizzano: dal sorriso solare di Roberto Benigni, passando per lo sguardo serio e misterioso di Roberto Saviano e dagli occhi sfuggenti di Gino Strada, la Rampini riesce a restituire il bagaglio di esperienze che questi personaggi ci hanno trasmesso con le loro attività. Sorprendente il fatto che l’artista riesca a donare la giusta autorevolezza ad ogni protagonista, senza correre il rischio di cadere in una dimensione caricaturale. La tavolozza scelta da Chiara è caratterizzata da tinte accese, quasi di derivazione espressionista e i colori sono accostati in modo da creare contrasti netti che colpiscono l’occhio di chi osserva, riportando talvolta la mente ad alcuni esempi appartenenti alla corrente divisionista, importante capitolo della storia dell’arte italiana. La mostra rimarà aperta fino al 19 gennaio all’interno de Il Libraio.
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